skin track
Ursula Von Der Leyen, presidente della Commissione Europea
Ursula Von Der Leyen, presidente della Commissione Europea
Politica Leggi dopo

Ue, il Parlamento Europeo boccia la mozione di sfiducia a von der Leyen: partiti italiani spaccati sul voto

di Luca Carrello e Franco Luigi Sani
10 luglio 2025, 12:57 Ultimo aggiornamento: 14:44

Il Parlamento Ue respinge la sfiducia a von der Leyen con 360 no, 175 sì e 18 astenuti. In Italia votano a favore Lega e Movimento 5 Stelle. Fratelli d’Italia si astiene

Ursula von der Leyen resta alla guida della Commissione. Il 10 luglio il Parlamento Europeo ha respinto la mozione di sfiducia presentata dall’europarlamentare romeno, Gheorghe Piperea, membro dei conservatori dell’Ecr. 

Per far cadere la presidente erano necessari i due terzi dei voti presenti in aula (553). A Strasburgo invece solo 175 hanno detto sì alla sfiducia, mentre 360 hanno scelto il no e 18 si sono astenuti. Distinguo anche tra i partiti italiani: M5S e Lega hanno bocciato von der Leyen, mentre Fratelli d’Italia si è astenuto nonostante la mozione provenisse dal suo gruppo.

Le ragioni dei partiti

«Ancora una volta siamo stati gli unici nel centrodestra italiano ad avere il coraggio di opporsi a chi rappresenta il fallimento di un’Europa sempre più ideologica e distante dalla realtà. Green Deal, riarmo, burocrazia: con von der Leyen in campo la competitività del nostro sistema economico continuerà a essere massacrata», attacca Paolo Borchia, capo delegazione della Lega al Parlamento Ue.

«Per troppo tempo la presidente ha cercato una maggioranza a geometria variabile, sacrificando chiarezza politica e coerenza europeista. Il nostro no alla mozione non è un sì automatico alla Commissione. Non basta evitare la censura per costruire una maggioranza: serve una rotta chiara su stato di diritto, difesa, competitività e Green Deal. Von der Leyen deve scegliere: o un’Europa forte e credibile, o i giochi di palazzo», afferma invece Sandro Gozi, eurodeputato di Renew.

«La nostra priorità resta rafforzare la cooperazione sui singoli dossier con le forze politiche affini, sia al centro che a destra, che condividano i nostri obiettivi e sappiano andare oltre le barriere nazionali e i pregiudizi ideologici», rispondono i capi delle delegazioni di Ecr che non hanno partecipato al voto, tra cui Carlo Fidanza di FdI. «In un contesto internazionale complesso riteniamo controproducente alimentare divisioni interne all’Ue».

Le critiche a von der Leyen

La presidente della Commissione è finita sotto accusa per lo scandalo Pfizergate, cioè per la presunta mancanza di trasparenza nelle modalità con cui l’Ue ha ottenuto il vaccino contro il Covid-19 da Pfizer-BioNTech. Da anni la stampa domanda di accedere ai messaggi scambiati tra von der Leyen e il ceo di Pfizer, Albert Bourla, richieste finora bocciate.

Ma a von der Leyen è stata contestata anche la decisione di approvare il nuovo debito comune per la difesa (Safe) senza passare dal Parlamento Europeo. Ne è nato uno scontro istituzionale che potrebbe spingere la presidente dell’Europarlamento, Roberta Metsola, a presentare ricorso alla Corte di Giustizia. 

Lo scontro interno al Parlamento Ue

La mozione di sfiducia si è trasformata anche in una resa dei conti nella maggioranza, che però alla fine ha votato (salvo qualche defezione) per von der Leyen. Da mesi i socialisti di S&D e i liberali di Renew criticano la politica dei due forni adottata dai popolari del Ppe, che su alcuni dossier (ad esempio quelli del Green Deal) preferiscono schierarsi con l’estrema destra.

La presidente della Commissione fa parte dei popolari ed è stata attaccata da socialisti e liberali per non aver convinto il suo gruppo a spezzare l’asse con le forze fuori dalla maggioranza. S&D è arrivato al punto di minacciare l’astensione nel voto di sfiducia del 10 luglio, ma alla fine ha cambiato idea dopo le rassicurazioni di von der Leyen sul Fondo Sociale Europeo

Si tratta di uno strumento caro alle forze di sinistra, che rischiava di perdere la sua autonomia all’interno del prossimo bilancio settennale dell’Ue (2028-34). La presidente ha promesso invece che il fondo resterà indipendente e così si è assicurata l’appoggio di S&D. Lo scontro però potrebbe essere stato solo rimandato all’autunno, cioè a quando von der Leyen pronuncerà il discorso sullo Stato dell’Unione davanti all’Europarlamento. (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

NUOVA GUERRA DEL GOLFO. NUOVI EQUILIBRI DI MERCATO.Per decisioni informate, ogni giorno.

  • Annuale
  • Mensile

SITO ILLIMITATO + MF GPT LIGHT
Accesso al sito, alle newsletter e il piano light (30 crediti/mese) di MF GPT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO ILLIMITATO + MF GPT PRO
Accesso al sito, alle newsletter e il piano pro (600 crediti/mese) di MF GPT

188,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano pro di MF GPT (600 crediti/mese)

SITO ILLIMITATO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT
Il quotidiano digitale, l'accesso al sito, alla borsa e alle newsletter, il piano light (30 crediti/mese) di MF GPT e l'accesso al The Wall Street Journal

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO ILLIMITATO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT PRO
Il quotidiano digitale, l'accesso al sito, alla borsa e alle newsletter, il piano pro (600 crediti/mese) di MF GPT e l'accesso al The Wall Street Journal

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano pro di MF GPT (600 crediti/mese)