Volvo, la mobilità elettrica anche in versione compatta
In arrivo la EX30 in tre versioni con autonomie e potenze differenti. Ben dotata dal punto di vista della tecnologia è equipaggiata con una nuova generazione di Park Pilot Assist | Sifà si fonde in UnipolRental | Bonus revisione auto 2023, come ottenere il rimborso? | Meno vendite ma più ricavi. La crisi non ferma la corsa elettrica di Volvo

La EX30, grazie alle dimensioni ridotte, è il SUV elettrico di dimensioni più ridotte prodotto da Volvo e proprio questa caratteristica permette al marchio di entrare nel segmento dei compatti di fascia alta, compatti e completamente elettrici. Offerta con tre varianti e due diversi tipi di batteria per rispondere al meglio alle varie esigenze degli utilizzatori. Per chi trascorre la maggior parte del tempo in città o tende a percorrere distanze più brevi tra una ricarica e l’altra, c’è l’opzione con motore singolo con batteria LFP.
Le varianti disponibili
La batteria LFP ad autonomia standard, che utilizza la chimica del litio ferro fosfato, è più efficiente dal punto di vista dei costi e meno dispendiosa in termini di risorse necessarie per la sua produzione. Mentre per chi ha bisogno di un’autonomia importante c’è la variante Single Motor Extended Range con batteria NMC ad autonomia estesa. La batteria NMC è composta da litio, nichel, manganese e cobalto e genera energia in modo più efficiente rispetto alla variante LFP, permettendo di percorrere fino a 480 km tra una carica e l’altra. Infine, per gli amanti delle vetture prestazionali, la variante Twin Motor Performance, che abbina la batteria NMC a un motore elettrico supplementare. Il doppio motore significa anche che la trazione è integrale. Questa versione dell’EX30 ha una potenza di 315 kW (428 CV) e scatta da 0 a 100 km/h in 3,6 secondi.
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Il Park Pilot Assist di nuova generazione

Ben dotata dal punto di vista della tecnologia è equipaggiata con una nuova generazione di Park Pilot Assist in grado di gestire tutti i tipi di parcheggio, compresi quelli paralleli, in curva, perpendicolari e diagonali a lisca di pesce, rendendo le manovre in spazi ristretti un gioco da ragazzi. Inoltre, ha una funzione di sicurezza che aiuta a prevenire i cosiddetti incidenti di dooring, che segnala la presenza di ciclisti, motorini o runner quando gli occupanti si accingono ad aprire la portiera. Già ordinabile, ha un prezzo d’attacco che si aggira intorno ai 36mila euro.
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