Volkswagen Passat Variant, la nona generazione della station wagon
L’ideale per chi fa molta strada è il 2.0 diesel da 122 Cv con consumi di 5 l/100 km | Volkswagen T-Cross, la dotazione di serie è al top | Volkswagen ID.3, un rinnovo all’insegna della qualità | Volkswagen Tiguan, più spazio e tecnologia
Passat arriva alla nona generazione e, dopo aver perso un filino di appeal in Italia, dove fino a qualche anno fa era la station wagon per antonomasia, punta ora su un’ampia gamma di propulsori tra cui un efficiente 2.0 Diesel, da 122 o 150 Cv, per convincere chi la macchina la utilizza anche per lavoro e, percorrendo molti chilometri, è particolarmente attento ai consumi, nel caso specifico di poco superiori ai 5 l. per 100 km di percorrenza. Il propulsore a gasolio è un euro 6e, rispetta quindi le richieste più stringenti in fatto di emissioni. La nuova Passat nasce per essere solo familiare ed è stata sviluppata sullo stesso pianale utilizzato per Skoda Superb. Rispetto al modello precedente, ha dimensioni leggermente maggiorate: quasi 5 metri di lunghezza (4.917 mm), 1.849 mm di larghezza, con un passo di 2.837 mm, offre più spazio a bordo, più comfort e tecnologia. Gli interni sono spaziosi e accoglienti, con un quadro strumenti completamente ridisegnato, gli elementi centrali sono il Digital Cockpit Pro e un sistema infotainment di ultima generazione. Il display touch visivamente separato presenta una grafica e una struttura dei menu di nuova concezione, facili da usare e intuitivi. Inoltre, molte impostazioni della Passat possono essere comandate tramite il nuovo sistema di comandi vocali IDA basato sul linguaggio naturale che integra ChatGPT. Tra le novità anche un nuovo head-up display dalle caratteristiche più avanzate. Decisamente comode le sedute, con le versioni Business e R-Line equipaggiate di serie con i nuovi sedili anteriori ergoActive con regolazione della zona lombare e funzione di massaggio. Kai Grü nitz, membro del consiglio di amministrazione e responsabile del settore Sviluppo tecnico, riassume così le caratteristiche della nuova Passat: «È l’interazione tra i sistemi di propulsione altamente efficienti, il supporto impercettibile dei sistemi di assistenza, il comportamento di marcia equilibrato, il piacevole effetto tattile e la facilità d’uso di tutti gli elementi, l’elevato comfort e, non da ultimo, i generosi spazi, a rendere la Passat Variant una vettura da viaggio particolarmente equilibrata. Con questo concetto la nuova generazione si distinguerà non solo nel segmento medio, ma anche in quello superiore».
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Prova su strada e prezzi
Al volante, nella breve prova che abbiamo effettuato alla presentazione, la vettura ha mostrato una notevole agilità e in generale una bella dinamica di guida. Silenziosa è ben dotata di Adas tra cui il cruise control adattivo e predittivo, il Side Assist Plus che lavora di concerto con il Rear Traffic Alert e all’Emergency Exit Warning System (assiste il conducente durante il cambio di corsia e in situazioni potenzialmente pericolose) e al Front Assist che interviene attivando la frenata di emergenza, se dovesse essere necessario, inoltre l’Intersection Assist è di supporto nelle svolte. Con un’aerodinamica curata nei minimi dettagli, e uno stile che cerca di essere più emozionale rispetto alla versione precedente, la Passat è in vendita a partire da 42.250 euro. La vettura è proposta in Italia con tre allestimenti (Passat, Business e R-Line) e con il motore a benzina 1.5 eTsi ibrida a 48 Volt (dal prezzo level entry sino a 50.850 euro), un duemila Diesel con potenze da 122 e 150 Cv (da 43.500 euro) e un 2.0 turbodiesel da 193 cavalli abbinato alla trazione integrale 4Motion (59.050 euro), prevista solo come R-Line.
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