L'azionario milanese chiude poco mosso e in territorio negativo (Ftse Mib -0,07%), dopo che il raggiungimento di un accordo commerciale Usa-Cina non è riuscito a sollevare il sentiment degli investitori.
Sul fronte macroeconomico, l'inflazione negli Stati Uniti è cresciuta meno del previsto a maggio. Nel dettaglio, l'indice dei prezzi al consumo è aumentato dello 0,1% su base mensile, rispetto a un +0,2% di aprile e a fronte di un +0,2% atteso dagli analisti. Su base annua, il tasso si è attestato al 2,4%, consolidando il rallentamento osservato nei mesi precedenti, secondo quanto riferito dal Bureau of Labor Statistics.
A seguito della pubblicazione dei dati, il presidente Usa Donald Trump è tornato a chiedere alla Federal Reserve un taglio dei tassi d'interesse di "un punto intero", con il vicepresidente JD Vance che si è unito poco dopo nel criticare la politica dell'istituto.
A piazza Affari, Technoprobe paga l'effetto tecnico dell'abb a 7 euro e scivola del 5,78% a 7,085 euro. T-Plus ha completato la vendita di complessive 10 mln di azioni ordinarie del gruppo, pari all'1,53% del capitale; le azioni sono state collocate a un prezzo per azione pari a 7 euro, con uno sconto del 6,9% rispetto alla chiusura di ieri.
Philogen, gruppo italo-svizzero attivo nel settore delle biotecnologie, specializzato nella ricerca e nello sviluppo di prodotti farmaceutici per il trattamento di malattie altamente letali, è balzato del 20,89% a 27,2 euro, dopo che la controllata Philochem AG ha concesso in licenza i diritti a livello mondiale su OncoACP3 a RayzeBio per un valore fino a 1,35 miliardi di dollari più royalties.
Azimut +2,55% a 26,91 euro. La raccolta forte di maggio e il deal Tnb meritano un buy sul titolo. La pensano così gli analisti, con Banca Akros che ha promosso il titolo e Intesa Sanpaolo ed Equita Sim che confermano le raccomandazioni positive.
esa