Chiusura in rialzo per l'azionario milanese, con il Ftse Mib che avanza dell'1,42% a 36.457 punti.
Il presidente Usa Donald Trump ha ventilato ieri una possibile inversione di tendenza nei confronti della Cina, affermando che i dazi elevati sui prodotti cinesi "caleranno sostanzialmente, ma non saranno pari a zero". L'inquilino della Casa Bianca ha anche dichiarato di non avere "alcuna intenzione" di licenziare il presidente della Fed, Jerome Powell, dopo averlo aspramente criticato in precedenza.
Sul lato macro, il Pmi composito dell'Eurozona si è attestato ad aprile a 50,1 punti, solo marginalmente superiore alla soglia di non cambiamento dei 50 punti, registrando dunque un andamento generalmente stabile dell'attività economica all'inizio del secondo trimestre dell'anno. La lettura è in calo rispetto ai 50,9 punti di marzo ed è la più bassa degli ultimi quattro mesi.
Per quanto riguarda gli Stati Uniti, il Pmi servizi, nella lettura preliminare di aprile, è sceso a 51,4 punti dai 54,4 di febbraio. Il dato ha deluso il consenso degli economisti, che prevedevano un calo più contenuto a 52,6. Il Pmi manifatturiero, nella lettura preliminare di aprile, è salito a 50,7 punti rispetto ai 50,2 di febbraio. Il dato ha superato il consenso degli economisti, che prevedevano un calo a 49 punti.
A piazza Affari, Wiit è balzata del 17,85% a 15,98 euro. Equita Sim ha alzato il giudizio da hold a buy, con prezzo obiettivo ridotto da 24 a 22 euro, livello che resta molto al di sopra degli attuali prezzi di Borsa dell'azione. "Le turbolenze di mercato offrono un'opportunità per tornare in buy su Wiit, viste la buona visibilità offerta dal business model e le valutazioni interessanti", spiegano gli analisti. In seguito all'upgrade a buy l'azione viene inserita nel portafoglio small cap.
Nexi è avanzata del 4,48%, sulla scia dei dati sui ricavi per il primo trimestre, che raccolgono i giudizi positivi degli analisti. Confermate le raccomandazioni buy sul titolo da parte di Banca Akros ed Equita Sim.