Piazza Affari archivia la seduta poco mossa con il Ftse Mib che a fine giornata ha guadagnato lo 0,25%.
Sul fronte macro da segnalare che la lettura preliminare del Pmi composito dell'Eurozona ha toccato nel mese di ottobre i 52,2 punti, collocandosi al livello più elevato degli ultimi due anni e mezzo, supportato da una accelerazione dell'espansione dell'attività economica della zona dell'euro. Allo stesso tempo, l'occupazione è tornata ad aumentare grazie alla stabilizzazione del lavoro inevaso. Il tasso di inflazione dei costi è diminuito scendendo ad un valore più debole della media di serie, mentre l'aumento dei prezzi di vendita ha toccato un picco in sette mesi.
In Giappone, invece, l'economia del settore privato si è espansa al ritmo più debole degli ultimi cinque mesi a ottobre, come indicato dalla lettura preliminare dell'indice Japan Composite Pmi Output, sceso a 50,9 punti dai 51,3 di settembre.
Negli Usa, infine, l'indice dei prezzi al consumo è aumentato dello 0,3% su base mensile a settembre, portando il tasso di inflazione a 12 mesi al 3%, secondo quanto riportato dal Bureau of Labor Statistics. La lettura è risultata migliore delle stime di consenso degli analisti, che vedevano il dato a +0,4% m/m e +3,1% a/a.
A Milano da segnalare Eni (+1,6%) dopo i conti. Il gruppo ha generato 1,2 mld di utile netto adjusted nel 3* trimestre dell'anno, +20% rispetto alle aspettative, con un tax rate del 42%.
Bene anche Lottomatica (+2,68%) e Stellantis (+2,34%) mentre hanno perso terreno Saipem (-4,08%) e Unicredit (-1,67%). Ancora in rosso Stm (-1,58%) dopo il tonfo di ieri in scia ai dati.
Da segnalare pure Ferretti (+6,86%) grazie a conti più forti delle attese del mercato. In evidenza pure Maire (+2,94%) in scia agli incrementi di target price da parte degli analisti dopo risultati migliori del previsto e S.Ferragamo (+13,32%).
Focus infine su Safilo G. (-5,93%). Con riferimento al comunicato Statement regarding possible offer pubblicato ieri da Inspecs Group, l'azienda ha confermato di aver presentato, nell'ambito delle proprie attività di esplorazione di nuove opportunità di investimento, un'offerta non vincolante di acquisto delle attività di Eschenbach Group e BoDe, di proprietà di Inspecs. Al momento, non vi è alcuna certezza sull'esito di tale offerta