L'azionario milanese chiude la seduta in territorio negativo, con il Ftse Mib che segna -0,8%. A catalizzare l'attenzione dei mercati è l'avvicinarsi del termine ultimo fissato dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, all'introduzione dei dazi reciproci annunciati ad aprile.
Sul fronte dei dati macroeconomici, i prezzi alla produzione dell'Eurozona sono diminuiti dello 0,6% su base mensile a maggio, dopo il calo del 2,2% registrato in aprile, secondo i dati pubblicati da Eurostat. Gli economisti si aspettavano una contrazione dello 0,5% m/m. Su base annua, i prezzi alla produzione sono aumentati dello 0,3%, rispetto al +0,7% precedente.
A Piazza Affari in luce Amplifon (+0,89%), Recordati (+1,03%) e Campari (+0,2%). Quest'ultima è tornata in territorio positivo dopo aver mostrato una discreta volatilità: la Cina ha annunciato l'introduzione di dazi fino al 34,9% sul brandy importato dall'Ue per cinque anni, ma ha anche previsto esenzioni per tutti i produttori europei che rispettano gli impegni sui prezzi minimi di importazione. Tra questi Remy Cointreau, Pernod Ricard e Hennessy (Lvmh).
Bancari contrastati: Bper (-2,04%), B.Mps (-2,01%), Mediobanca (+0,13%) e B.P.Sondrio (+0,81%). Vendite anche su Stellantis (-1,99%). La casa automobilistica sta richiamando migliaia di auto diesel in Europa (prodotte tra il 2017 e il 2023) a causa di potenziali problemi alla catena dell'albero a camme.
esa