L'azionario milanese chiude la seduta in territorio positivo, con il Ftse Mib in rialzo dello 0,96% a 42646 punti, in linea con le principali piazze europee, nonostante l'annuncio di nuovi dazi da parte dell'amministrazione Trump.
Sul fronte macroeconomico, ad agosto le spese personali per consumi negli Stati Uniti sono aumentate dello 0,6% su base mensile, superando le attese degli economisti, che prevedevano un incremento dello 0,5%. Anche i redditi familiari hanno registrato un progresso superiore alle attese, salendo dello 0,4% rispetto al mese precedente, a fronte di un consenso pari a +0,3%.
A piazza Affari, vendite su B.Cucinelli, che ha ceduto l'1,74%. Il gruppo ha ribadito ieri con fermezza il pieno rispetto delle normative comunitarie in relazione alle attività svolte sul mercato russo, in risposta alle accuse mosse da Morpheus Research. Debole anche Moncler, in calo dello 0,43%, penalizzata dal taglio del target price da 56 a 53 euro.
Bene Prysmian, che ha segnato un progresso dello 0,15%. La società si è aggiudicata la gara indetta da Terna, gestore della rete elettrica italiana, e da Steg, operatore della rete elettrica tunisina, per la realizzazione del collegamento elettrico sottomarino tra Italia e Tunisia nell'ambito del Progetto Elmed.
In evidenza Generali (+2,48%), che ha esteso le trattative con Bpce relative alla potenziale partnership con Natixis fino al 31 dicembre, rimuovendo la break-up fee da 50 milioni di euro.
Tra i bancari, Mediobanca è avanzata dello 0,24% dopo la pubblicazione dei risultati definitivi dell'opas lanciata da B.Mps (+0,34%). Sono state portate in adesione all'offerta 195.588.985 azioni di Mediobanca, pari a circa il 24% del capitale sociale e al 23,6% delle azioni oggetto dell'operazione.
Sul resto del listino, Digital B. ha perso il 6,37%, risentendo del taglio di target price da parte degli analisti di Tp Icap a seguito della pubblicazione dei risultati semestrali.
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