L'azionario milanese chiude segnando un rialzo contenuto a +0,46%, al termine di una sessione poco mossa per i principali indici europei.
Sul fronte dei dati macroeconomici, la fiducia dei consumatori statunitensi è migliorata più delle attese a luglio secondo la lettura preliminare dell'indice dell'Università del Michigan, che si è attestato a 61,8 punti rispetto ai 60,7 di giugno, battendo lievemente le previsioni degli analisti (61,5 punti). Il focus dei consumatori resta incentrato sull'inflazione, e un miglioramento sostanziale del sentiment non è atteso finché non emergerà maggiore chiarezza sul fronte prezzi.
A pizza Affari, spicca Iveco che chiude a +8,32% a 16,6 euro, in scia delle indiscrezioni che vedono Exor, la hoding degli Agnelli-Elkann, in trattative per una possibile cessione del produttore torinese di camion e autobus.
Tinexta +12,98% a 13,58 euro. Secondo indiscrezioni del Corriere della Sera, le Camere di Commercio e Unioncamere, a cui fa capo il 71,5% della società, stanno trattando in esclusiva la cessione del controllo del gruppo specializzato in soluzioni per la digital transformation. In territorio positivo anche DoValue (+2,79% a 2,208 euro), dopo che l'azienda ha sottoscritto un accordo vincolante per l'acquisizione del 100% del capitale sociale di coeo da una società affiliata a Waterland Private Equity, per un corrispettivo base per cassa pari a 350 milioni di euro.
Tagli di target price in serie su Sesa, sulla scia dei conti e del piano industriale pubblicati ieri dalla società. I prezzi obiettivo sul titolo sono stati ridotti da Equita, Intesa Sanpaolo, Mediobanca Research e Intermonte. L'azione chiude a +0,43%, ma dopo aver segnato un tonfo del 14,78% nella seduta precedente.
Stellantis, invece, registra le perdite più ampie tra le blue chip, cedendo il 3,18%. L'assemblea straordinaria dei soci della società, tenutasi oggi ad Amsterdam, ha ratificato la nomina di Antonio Filosa a ceo del gruppo automobilistico con il 99,20% dei diritti di voto rappresentati.
esa