In attesa del discorso di domani alle 16 ora italiana del presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, al 45esimo Simposio di Jackson Hole, la notizia che oggi ha fatto rumore a Wall Street è quella data in esclusiva dal Wall Street Journal: Stati Uniti e Cina sono vicini a un accordo che consentirà ai regolatori contabili americani (Pcaob) di recarsi a Hong Kong per ispezionare i registri di revisione contabile delle società cinesi quotate a New York, L'accordo potrebbe evitare che molte società cinesi vengano espulse dalle borse americane. Di conseguenza, per esempio, l'adr di Alibaba sul Nyse ha chiuso in rialzo dell'8%. Il Dow Jones è salito dell'1%, il Nasdaq dell'1,7%, lo S&P500 dell'1,4%.
Oltre 200 società cinesi quotate negli Stati Uniti hanno la prospettiva di essere espulse dalle borse americane a partire dall'inizio del 2024, se i loro revisori dei conti non potranno essere ispezionati dal Pcaob per tre anni consecutivi. Circa 160 società, tra cui Alibaba, JD.com e Baidu, sono state finora identificate come non conformi allo Holding Foreign Companies Accountable Act, entrato in vigore lo scorso anno. Da anni le autorità di regolamentazione in Cina sono riluttanti a consentire queste ispezioni perché sostengono che l'accesso illimitato ai documenti di audit delle società e ai loro dati potrebbe minacciare la sicurezza nazionale. (riproduzione riservata)