L'azionario milanese chiude poco mosso l'ultima seduta della settimana: Ftse Mib +0,13% a 52.172 punti. Sul fronte dei dati macroeconomici, l'inflazione annuale dell'Eurozona è salita leggermente al 2,9% a luglio, dal 2,8% di giugno, secondo le stime preliminari diffuse da Eurostat. La lettura è in linea al consenso degli economisti. Su base mensile, i prezzi al consumo sono aumentati dello 0,2%. Escludendo energia, alimentari, alcol e tabacco, il tasso di inflazione core annuale si è attestato al 2,5%, superiore sia alla lettura precedente sia alle attese degli economisti, entrambe al 2,4%. Su base mensile, invece, i prezzi core sono rimasti invariati. Passando agli Stati Uniti, l'indice Chicago Pmi dell'Institute for Supply Management è salito a 57,6 punti a luglio dai 56,7 di giugno, battendo il consenso, con gli economisti che avevano previsto un calo a quota 56.
L'indice di fiducia dei consumatori dell'Università del Michigan, poi, è stato rivisto al rialzo a 55,2 punti nel mese di luglio, rispetto ai 54,4 della stima preliminare. Il dato ha battuto il consenso posto a 54 punti. L'indice risulta inoltre superiore alla lettura finale di 49,5 punti registrata a giugno. L'indice sulle condizioni attuali è stato leggermente rivisto al ribasso a 54,8 punti, dai 54,9 punti della stima preliminare, ma resta nettamente superiore ai 47,7 punti di giugno. L'indice delle aspettative, invece, è stato rivisto al rialzo a 55,4 punti, dai 54 preliminari, rispetto ai 50,7 punti del mese precedente. Gli intervistati si aspettano un tasso d'inflazione del 4,2% nei prossimi dodici mesi, in calo rispetto al 4,6% di giugno, mentre le aspettative d'inflazione a cinque anni sono rimaste invariate al 3,3%.
A piazza Affari rally da +8,19% per Amplifon dopo i conti semestrali, mentre Leonardo Spa è salita del 2,61%. In luce anche Fincantieri (+2,85%). Nel lusso B.Cucinelli ha segnato un +2,95% dopo i conti semestrali. Bene dopo i dati di bilancio anche Diasorin (+4,21%), Erg (+3,57%) e Comer (+6,11%). In calo al contrario Ferretti (-2,43%) dopo i conti. (riproduzione riservata)