Un felino su strada
La Jaguar F-Pace ibrida si muove rapida e silenziosa. Al comfort di bordo contribuisce anche il Cabin Air Ionisation che rimuove particolato
Spazioso, con un piacevole design degli interni improntati al comfort, la Jaguar F-Pace è un Suv di generose dimensioni che alla guida si fa apprezzare anche per le prestazioni. Il modello che abbiamo provato è la P400e, variante ibrida plug-in equipaggiata con un propulsore a benzina, della famiglia Ingenium, un quattro cilindri turbo da 2 litri turbo, a cui è affiancata un’unità elettrica per una potenza complessiva di 404 Cv e una coppia massima da 640 Nm. Il modello di recente è stato sottoposto a un innovativo aggiornamento dal punto di vista tecnico e stilistico per un risultato finale decisamente apprezzabile. L’abitacolo è ben rifinito, i materiali sono di qualità e i sedili in pelle decisamente comodi e con una ampia gamma di regolazioni. Insomma, comfort ed eleganza non mancano. Così dopo aver appurato che lo stile del Giaguaro si nota a colpo d’occhio, accendo e inizio con la prova. Il cockpit della strumentazione ha uno schermo da 12,3 è bello da vedere ma di primo acchito non è particolarmente intuitivo; giocando un po’ con i diversi menù ci si prende la mano però abbastanza velocemente. Ottimo invece, anche dal punto di vista dell’utilizzo, il touchscreen HD da 11,4 pollici leggermente curvo che segue l’andamento della plancia perché, grazie al nuovo sistema di infotainment Pivi Pro, dalla schermata principale bastano due tocchi per eseguire il 90% delle attività previste. Alle basse velocità la F-Pace è decisamente silenziosa anche quando non si utilizza il propulsore elettrico; il merito va agli ingegneri inglesi che hanno sviluppato sia l’Active Road Noise Cancellation, un sistema che monitora costantemente le vibrazioni provenienti dal manto stradale e calcola il suono di fase opposta necessario per rimuovere il rumore avvertito dagli occupanti, sia l’Engine Noise Cancellation che isola l’abitacolo dai rumori provenienti dal motore. Un altro elemento che migliora il comfort di bordo è il Cabin Air Ionisation, che migliora la qualità dell’aria interna rimuovendo il particolato e gli allergeni e, per me che sono allergico, è una vera manna, soprattutto in primavera. Facile da guidare, nonostante le dimensioni, consente di viaggiare comodamente con un filo di gas, ma è pronta a rispondere alle sollecitazioni dell’acceleratore e a sfoderare risposte da amanti della guida sportiva: accelera da 0 a 100 km/h in 5,3 secondi. Utilizzo la F-Pace per raggiungere la Costa Azzurra con 3 amici, il vano di carico, rispetto alla versione non elettrificata, non è molto spazioso, ma i 485 litri per le 4 borse da long weekend è più che sufficiente. Si viaggia comodi e la guida, grazie anche agli Adas non è stancante. Le quasi 2 tonnellate di massa della vettura nei cambi di direzione un pochino si sentono, ma si tratta di una reazione che potremmo definire fisiologica. Nonostante il baricentro alto la F-Pace si guida bene e le risposte del mezzo sono lineari, nelle curve del Passo del Turchino ho selezionato la modalità Sport e guidare con un certo brio è stato divertente. L’assetto è improntato al comfort, buche e pavé vengono assorbiti in modo ottimale. Bene anche il cambio a 8 rapporti, con innesti morbidi e rapido nel passaggio di marcia, mentre la trazione integrale aumenta il fattore sicurezza e consente di affrontare, senza patemi, le peggiori condizioni meteo e le strade innevate. Per quanto riguarda il prezzo è adeguato alle dimensioni e alle prestazioni della vettura, la Jaguar F-PACE P400e AWD PHEV ha un prezzo level entry di poco superiore agli 83mila euro.
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