Piazza Affari chiude in netto calo con il Ftse Mib che segna -3,6% a 37.070 punti, dopo l'annuncio dei nuovi dazi da parte del presidente Usa, Donald Trump. Le misure annunciate prevedono una tariffa doganale base del 10%, che aumenterà a seconda dei Paesi. L'Unione Europa viene colpita da dazi del 20% e la Cina del 34%. I dazi base scatteranno dal 5 aprile, quelli maggiorati dal 9 aprile.
A livello di dati macro da segnalare, invece, che l'economia del settore privato dell'Eurozona è riuscita a registrare a marzo un'altra espansione, concludendo il primo trimestre del 2025 con il terzo mese consecutivo di incremento dell'attività.
Nel dettaglio il Pmi composito dell'Eurozona è salito a marzo a 50,9 punti dai 50,2 di febbraio e segnala il terzo mese consecutivo in cui l'indice principale si è posizionato in territorio di crescita, con una lettura superiore ai 50 punti. Il dato ha inoltre toccato il valore più alto da agosto dello scorso anno, registrando il tasso di crescita più rapido da sette mesi. L'espansione complessiva è stata tuttavia solo complessivamente modesta e più debole del trend di lungo termine dell'indagine (52,4 punti).
A Milano male soprattutto Tenaris (-9,85%), seguita da B.Cucinelli (-7,65%) e B.P.Sondrio (-6,94%).
In rosso anche le banche: Unicredit -6,96%, Bper -6,5%, Banco Bpm -5,59%, Mediobanca -5,23%, Intesa Sanpaolo -6,96%.
In salita, invece, A2A (+3,5%), Leonardo (+3,32%), Hera (+2,53%) e Terna (+3,73%).