Italgas viaggia in rosso, giovedì 16 giugno, dopo la presentazione del piano industriale al 2029. Il titolo perde fino al 3% a Piazza Affari, alle ore 14:15 cede il 2,85% a 5,44 euro per 4,41 miliardi di capitalizzazione.
Il mercato si chiede come mai il titolo soffra tanto mentre il Ftse Mib cede lo 0,5%. Secondo Gabriel Debach, market analyst di eToro, interpellato da milanofinanza.it, il nuovo piano di Italgas non sta ricevendo il favore dei mercati, «con il titolo che registra una flessione a differenza degli acquisti su Snam. I mercati sembrano non apprezzare la prospettiva di una crescita annua composta (Cagr) dell'8% per il fatturato e l'ebitda nel periodo 2023-2029, soprattutto considerando che nel periodo 2016-2022 questa è stata di circa il 25% per il fatturato e del 42% per l’ebitda» (1).
(2) Una crescita a singola cifra è considerata «probabilmente insufficiente secondo le aspettative degli investitori. Rispetto al piano di giugno 2022 presentato, l'aumento del fatturato previsto per il 2029 di 2,7 miliardi di euro sembra aggiungere poco, considerando che nel 2028 si prevedeva già un valore superiore ai 2,6 miliardi di euro», aggiunge Debach.
Inoltre, il fatto che «l'ebitda resti persino invariato non contribuisce a migliorare la situazione» (3).
La delusione attuale, prosegue Debach, potrebbe tuttavia trasformarsi in« un'opportunità futura, soprattutto considerando che il titolo di Italgas viene scambiato a uno sconto significativo rispetto ai suoi concorrenti».
Ad esempio, il rapporto prezzo/fatturato (p/s) di Italgas è di 2,63 volte rispetto alle 4,56 volte di Snam, mentre il rapporto prezzo/utili (p/e) è di 10,82 volte rispetto alle 14,52 volte di Snam. (riproduzione riservata)