Un nuovo attore sta per entrare nell’agone bancario italiano, in un momento storico in cui il risiko tra le banche tradizionali da una parte e l’avanzata delle fintech dall’altra sta rendendo la competizione per accaparrarsi la clientela dei risparmiatori (e magari convertirli in investitori) quanto mai agguerrita. Si tratta di Trade Republic, neobank tedesca valutata 5,3 miliardi di euro e da 100 miliardi di masse che entro il primo semestre di quest’anno porterà in Italia il suo conto corrente: già attivo da oggi, giovedì 9 novembre, in Francia, lo strumento consente di veder remunerata la propria liquidità al tasso sui depositi overnight della Bce, attualmente fissato al 3%, peraltro con la possibilità di avere un Iban nazionale.
Il conto, già operativo in Germania da tempo, ha anche altre caratteristiche: da una parte, a esso viene associata una carta di debito gratuita che investe l’1% di ogni transazione in un piano di accumulo; dall’altra, garantisce ai clienti l’accesso senza commissioni ai mercati dei capitali. Già nota in Italia per le sue attività di broker regolamentato, Trade Republic si è affacciata al mercato tricolore a fine 2021 puntando soprattutto sugli investimenti a basso costo, con commissioni di 1 euro per l’acquisto di azioni, bond ed Etf e piani di accumulo su Etf gratuiti.
Il lancio del conto corrente andrà di pari passo con l’apertura di una succursale in Italia, anch’essa prevista entro la prima metà di quest’anno. Qual è lo scopo di questa operazione? Lo spiega a milanofinanza.it Emanuele Agueci, regional manager Italy, Ireland & Baltics della neobank: «Il conto è completamente gratuito ed è il primo conto corrente che remunera la liquidità ai tassi della Bce: ci aspettiamo che sarà una leva fondamentale per portare milioni di italiani a investire per la prima volta». (riproduzione riservata)