Nella notte tra sabato 25 e domenica 26 ottobre, torna l’ora solare e bisognerà spostare le lancette indietro di un’ora. Un cambio che genera effetti per le tasche degli italiani e l’ambiente. Secondo i dati di Terna, infatti, nei sette mesi di ora legale (dal 30 marzo al 26 ottobre) il sistema elettrico italiano ha beneficiato di minori consumi di energia per 310 milioni di kWh, pari al valore di fabbisogno medio annuo di circa 120 mila famiglie. Il dato si traduce in un risparmio economico di oltre 90 milioni di euro.
I benefici dell'ora legale, si legge ancor nel comunicato, riguardano anche l'ambiente: il minor consumo elettrico ha infatti consentito di evitare emissioni di CO2 in atmosfera per circa 145 mila tonnellate. (riproduzione riservata)