-L'azionario milanese chiude la seduta odierna con il Ftse Mib che segna un rialzo frazionale dello 0,28% a 41723 punti.
Sul fronte macroeconomico l'attenzione degli investitori è rivolta al voto di fiducia sulla legge di Bilancio, decisivo per il futuro del governo guidato da Bayrou. I mercati guardano anche alle banche centrali: in agenda la riunione della Bce questa settimana, seguita da quella della Federal Reserve nella prossima ottava.
A livello di dati, la produzione industriale in Germania è aumentata dell'1,3% su base mensile a luglio, dopo un calo dello 0,1% a giugno. Il dato è risultato in linea con le attese degli analisti.
A piazza Affari Stellantis è scivolata dell'1,65%. È durato circa due ore l'incontro al Mimit tra il ministro delle imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e l'ad di Stellantis, Antonio Filosa. "È stato cordiale. Dobbiamo lavorare insieme", ha detto Filosa lasciando la sede del Mimit.
Sul fronte bancario focus su B.Mps (+0,48%) e Mediobanca (+0,49%), nell'ultimo giorno per le adesioni all'offerta. Il ceo di Mediobanca, Alberto Nagel, sarebbe pronto a rassegnare le dimissioni insieme all'intero consiglio di amministrazione dopo l'opas di B.Mps nella prossima riunione del Cda il 18 settembre. Bene B.Mediolanum, che ha segnato un rialzo dello 0,59%. L'istituto bancario intende espandere la propria presenza in Spagna, con l'obiettivo di raggiungere almeno il 25% del proprio patrimonio totale in gestione nel Paese.