L'azionario milanese chiude in leggero rialzo con il Ftse Mib che a fine giornata ha segnato un progresso dello 0,51%.
Sul fronte dei dati macroeconomici, l'indice Pmi manifatturiero italiano si è attestato a 50,4 punti ad agosto dai 49,8 di luglio. Nel resto dell'Eurozona il Pmi manifatturiero è salito a 50,7 punti nel mese di agosto dai 49,8 di luglio. Si tratta del primo miglioramento mensile delle condizioni operative dei produttori manifatturieri dell'unione monetaria europea dal giugno del 2022.
Da segnalare anche che, secondo i dati Eurostat appena pubblicati, il tasso di disoccupazione destagionalizzato nell'area dell'euro si è attestato al 6,2% a luglio, in calo rispetto al 6,3% rivisto di giugno. L'ultima lettura è in linea con la stima di consenso.
A piazza Affari, bene Leonardo Spa (+4,54%) seguita da Tim (+3,34%). Segno più anche su Prysmian (+0,94%). La società attraverso la sua controllata Draka Comteq, ha siglato un placing agreement per la vendita, ad un limitato numero di investitori istituzionali, di 37.595.255 azioni H di Yangtze Optical Fibre and Cable Joint Stock Limited Company quotate presso la Borsa di Hong Kong, pari a circa il 5% del capitale totale della società, a un prezzo di 45,25 hkd per azione.
Da segnalare pure Stellantis (+0,56%). Secondo i dati diffusi dalla Plateforme Automobile (Pfa), le immatricolazioni di nuove auto in Francia sono cresciute del 2,18% su base annua a 87.850 unità. Nonostante il recupero, il bilancio dei primi otto mesi del 2025 resta comunque negativo, con un arretramento del 7,1% e poco più di 1,04 milioni di veicoli immatricolati. In questo contesto Stellantis ha mostrato segnali di ripresa, con una crescita delle immatricolazioni dell'1,74% nel mese, sostenuta dai buoni risultati di Citroën (+30%) e Alfa Romeo (+60%)
Tra le banche focus su B.Mps (+0,34%) con il mercato che resta in attesa di un possibile rilancio dell'offerta su Mediobanca (-0,05%). In progresso anche Unicredit (+1%) e B.P.Sondrio (+1,86%).