Il Ftse Mib archivia la seduta in rialzo dello 0,4% a 39.943 punti. Se la stima di giugno dell'Adp sulla variazione in termini di posti di lavoro nel settore privato statunitense aveva decisamente deluso le aspettative, i non farm payroll hanno riportato una lettura migliore del previsto, aumentando di 147.000 unità contro le stime a 110.000 fugando così i timori su una possibile incipiente recessione della principale economia mondiale.
Nel frattempo, il settore privato dell'Eurozona ha registrato il sesto mese consecutivo di crescita della produzione e il quarto consecutivo di aumento dell'occupazione. Dopo essere stato destagionalizzato, il Pmi composito dell'area euro è salito a 50,6 punti a giugno, dai 50,2 di maggio. Anche se la crescita complessiva appare solo marginale, è stata la più alta da tre mesi e superiore alla media degli ultimi 12 mesi.
A Piazza Affari toniche Stm (+2,27% a 27,445 euro), Tim (+2,12%) e Unipol (+1,43%), con la prima che festeggia la revisione al rialzo del prezzo obiettivo (a 33 euro da 30) da parte degli analisti di Jefferies. Fanalini di coda del paniere principale sono invece A2A (-1,09%), Diasorin (-1,05%) e Nexi (-0,93%).
Tra i bancari, B.Mps chiude le contrattazioni a +0,46%. Ieri sera, a mercati chiusi, Rocca Salimbeni ha incassato il via libera della Consob e dell'Agcm all'Ops su Mediobanca (+0,46%), che avrà inizio il 14 luglio. L'Antitrust ha anche approvato l'operazione di Bper (+0,95%) su B.P. Sondrio (+1,08%), prescrivendo però la cessione di sei filiali (più precisamente 5 di Bper e una della Popolare di Sondrio).
Unicredit (+0,51%), nell'aggiornamento al prospetto dell'Ops su Banco Bpm (+0,95%), segnala che i paletti imposti dal Golden Power - alla luce, sostiene la banca, della scarsa chiarezza del dpcm su portata e interpretazione delle prescrizioni - potrebbero portare, se immutati, a una sanzione amministrativa pecuniaria "fino al doppio del valore dell'operazione, e comunque non inferiore all'1% del fatturato dell'ultimo esercizio". La banca "mantiene interazioni con le rilevanti autorità" e rimane in attesa della pronuncia del Tar del prossimo 9 luglio sulla questione.
Ben intonata Stellantis. Pro One, la divisione dei veicoli commerciali, produrrà il Cargo Box Bev ad Atessa, stabilimento in cui è stata recentemente avviata la realizzazione della nuova gamma Bev per i veicoli ricreazionali. Gli analisti di Hsbc confermano il rating hold e alzano il prezzo obiettivo sul titolo a 9,5 euro da 9 con la revisione delle stime per il 2025, ma si mantengono cauti in quanto molto, per l'equity story di Stellantis, dipenderà dalla rapidità del nuovo team manageriale di ribaltare le sorti del gruppo.