L'azionario milanese chiude in territorio positivo, con il Ftse Mib che segna un rialzo dello 0,26% a 42423 punti.
Sul fronte macroeconomico, a settembre l'indice di fiducia dei consumatori dell'Eurozona si è attestato a -14,9 punti, in miglioramento rispetto ai -15,5 di agosto, superando le attese degli analisti fissate a -15,3 punti.
A piazza Affari, Stellantis ha perso il 2,62%. In calo l'intero settore automobolistico europeo dopo che Porsche ha deciso di rinviare i piani per la nuova gamma elettrica, spingendo il produttore di auto sportive di lusso e la sua casa madre Volkswagen a tagliare l'outlook sui margini annuali.
In ribasso anche Tim, che ha registrato una contrazione dello 0,97%. La società ha potenziato ulteriormente il modello d'offerta debuttando nel mercato retail dell'energia, in collaborazione con Poste I. Dal 29 settembre Tim offrirà anche luce e gas oltre a connettività, contenuti streaming, servizi e prodotti innovativi ad alto utilizzo quotidiano.
Debole il comparto bancario, con Mediobanca che ha ceduto lo 0,38% nell'ultimo giorno di riapertura dell'opas lanciata da B.Mps, che a sua volta ha segnato una flessione dell0 0,54%.
Tra le migliori performace del listino spicca Lottomatica, che ha guadagnato il 3,89% nel suo primo giorno di contrattazioni sul Ftse Mib, dove ha preso il posto di Pirelli (-0,88%).
Sul resto del listino, vendite su S.Ferragamo (-3,69%) in scia alla revisione al ribasso delle stime sul fatturato 2025 e sull'Ebit adjusted del gruppo da parte di Equita Sim.