Tether diventa il secondo azionista di Will e Chora Media. Il gigante che emette la stablecoin più utilizzata al mondo ha investito in Be Water, la media company che controlla le due testate specializzate nell’informazione sui social e via podcast. Tether avrà una quota del 30,4% dopo un aumento di capitale da 10 milioni di euro e l’acquisto di azioni da altri soci, come l’uscente Sugar Holding. Così diventerà il secondo azionista dopo il fondatore Guido Maria Brera e davanti al co-fondatore Mario Calabresi.
«Con questo investimento collaboreremo con Be Water per migliorare la distribuzione dei contenuti digitali, integrare nuove soluzioni tecnologiche e supportare l’espansione internazionale dei suoi marchi», si legge in una nota. «La partnership consentirà a Be Water di sviluppare un’infrastruttura tecnologica olistica che sfrutta blockchain e strumenti digitali avanzati per distribuire contenuti indipendenti di alta qualità a livello globale».
L’operazione, rivela il Corriere della Sera, assegna a Be Water una valutazione dei 45 milioni pre-aumento di capitale. Chora e Will hanno un fatturato di 11 milioni con un margine operativo di circa un milione. Il gruppo ha 7 milioni di follower sui social, i video superano i 45 milioni di visualizzazioni ogni mese mentre i podcast hanno quasi 9 milioni di ascolti.
Tether invece ha oltrepassato i 13 miliardi di dollari di profitti nel 2024, con partecipazioni in titoli del Tesoro Usa di oltre 113 miliardi. Negli ultimi mesi la società ha diversificato il suo portafoglio con un investimento da 775 milioni nella piattaforma video Rumble e di 200 milioni in Blackrock Neurotech, azienda specializzata nella tecnologia dell’interfaccia cervello-computercon. In più il gigante fondato da Giancarlo Devasini ha comprato una quota di minoranza della Juventus (il 5% dei diritti di voto).
«Riconosciamo il potere della narrazione e l’importanza dei media indipendenti nel plasmare società informate», afferma il ceo di Tether, Paolo Ardoino. «Il nostro investimento in Be Water è in linea con la nostra visione di supportare l’innovazione guidata dalla tecnologia in tutti i settori. Siamo entusiasti di collaborare con Brera e l’intero team di Be Water per esplorare nuove frontiere, assicurando che contenuti e intrattenimento indipendenti di alta qualità raggiungano il pubblico in tutto il mondo».
«Fin dall’inizio il nostro obiettivo è stato quello di costruire una moderna media company in grado di produrre e distribuire contenuti su più piattaforme (podcasting, film, televisione ed eventi live) con una voce forte, diversificata e indipendente», aggiunge Brera, executive chairman di Be Water. «Con l’ingresso di Tether e l’esperienza tecnologica di Ardoino, abbiamo l’opportunità di accelerare la nostra crescita ed espandere la nostra portata sia in Italia che a livello globale». (riproduzione riservata)