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Tesla offre a Elon Musk un bonus da 29 miliardi di dollari per convincerlo a restare in azienda. Ma le vendite soffrono
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Tesla offre a Elon Musk un bonus da 29 miliardi di dollari per convincerlo a restare in azienda. Ma le vendite soffrono

di Mario Olivari
04 agosto 2025, 16:18 Ultimo aggiornamento: 16:32

Tesla assegna a Musk un pacchetto di azioni per convincerlo a restare alla guida dell’azienda. Nel frattempo il marchio perde smalto e il cybertruck si rivela un flop

Il consiglio di amministrazione di Tesla, secondo quanto riportato da Reuters lunedì 4 agosto 2025, ha approvato l’assegnazione di 96 milioni di nuove azioni a Elon Musk, per un valore di circa 29 miliardi di dollari. La mossa del cda, come sottolineato da Bloomberg, sarebbe un tentativo per trattenerlo alla guida dell’azienda. Tutto questo avviene mentre Musk affronta la sentenza che ha annullato il suo precedente piano di compensi, giudicato ingiusto per gli azionisti.

Nel 2024, infatti, un tribunale del Delaware aveva annullato il pacchetto retributivo del 2018 di Musk — stimato in oltre 50 miliardi di dollari — affermando che il processo di approvazione da parte del consiglio di amministrazione di Tesla fosse viziato e ingiusto nei confronti degli azionisti. Musk ha avviato un ricorso a marzo contro la sentenza, sostenendo che il giudice di primo grado avesse commesso numerosi errori legali nell'annullare la compensazione da record.

La partecipazione nel capitale della società sale al 15%

Il nuovo piano di assegnazione azionaria mira ad aumentare gradualmente il potere di voto di Musk. Grazie a 96 milioni di nuove azioni, la sua partecipazione nel capitale della società salirebbe infatti dall’attuale 12,8% a oltre il 15%. «Pur riconoscendo che le attività imprenditoriali e gli interessi di Elon sono ampi e variegati, siamo fiduciosi che questo nuovo piano rappresenti un incentivo efficace affinché Musk resti in Tesla», ha affermato il comitato speciale del cda.

Musk dovrà pagare circa 23 dollari per ciascun titolo, per un esborso complessivo di 2,3 miliardi: in cambio, però, avrà un pacchetto di azioni che, alle quotazioni attuali, vale circa 15 volte di più.

Il comitato ha anche precisato che, se i tribunali del Delaware dovessero ripristinare integralmente l’assegnazione originaria del 2018, il nuovo piano verrebbe annullato o compensato, evitando quindi una «doppia retribuzione». Le nuove azioni saranno maturabili solo se Musk manterrà un ruolo esecutivo chiave almeno fino al 2027. 

Il momento critico per Musk

Tesla si trova in un momento cruciale: Musk, che detiene il 12,8% delle azioni ed è il maggiore azionista, ha spostato l’attenzione dai veicoli elettrici a basso costo verso i robotaxi e i robot umanoidi, trasformando l’azienda sempre più in una società focalizzata su intelligenza artificiale e robotica, piuttosto che in un semplice costruttore di automobili. In questo contesto, titolo Tesla è sceso del 23% da inizio anno, mentre l’azienda combatte con un calo delle vendite dovuto a un’offerta di veicoli ormai datata, una concorrenza sempre più agguerrita e le posizioni politiche di Musk, che hanno alienato una parte dei potenziali clienti.

A peggiorare la situazione, si sono aggiunti i tagli agli incentivi per i veicoli elettrici decisi dal governo americano. Durante la call sugli utili dello scorso mese, Musk ha ammesso che il venir meno delle sovvenzioni potrebbe portare a «qualche trimestre difficile» prima che l’azienda inizi a incassare entrate significative da software e servizi legati alla guida autonoma, previste per la fine del 2026.

Secondo dati diffusi in esclusiva a Reuters lunedì da S&P Global Mobility, la fedeltà al marchio Tesla è crollata da quando Musk ha dichiarato il suo sostegno a Donald Trump nell’estate del 2024.

Infine Tesla si trova a fronteggiare una concorrenza sempre più agguerrita da parte di case automobilistiche tradizionali come General Motors e Hyundai. Il cybertruck, unico nuovo modello lanciato da Tesla dal 2020, si è rivelato un flop, nonostante le previsioni di Musk che parlavano di centinaia di migliaia di unità vendute ogni anno. Intorno alle ore 16:00 del 4 agosto, il titolo scambia a 311,22 dollari per azione, in rialzo del 2,8%. (riproduzione riservata)



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