Il titolo Tenaris ha perso in chiusura a Piazza Affari lo 0,34% a 14,84 euro dopo aver comunicato che il suo azionista di controllo indiretto, San Faustin, tramite la controllata Techint Holdings, ha autorizzato la vendita di una parte delle azioni ordinarie detenute, a condizione che la partecipazione non scenda sotto il 67% delle azioni in circolazione.
La decisione, deliberata dal cda di San Faustin il 17 settembre, rientra in un’ottica di gestione del portafoglio e segue il programma di buy-back di Tenaris, che ha determinato un incremento passivo della quota di controllo. Attualmente, San Faustin detiene il 66,6% del capitale sociale e il 68,45% dei diritti di voto, in crescita rispetto al 61,37% e 65,81% registrati a fine 2024. L’aumento è legato ai riacquisti di azioni proprie di Tenaris, incluso il piano da 1,2 miliardi di dollari annunciato per il 2025-2026, di cui 541 milioni già eseguiti.
L’ammontare, i tempi e le modalità di eventuali vendite dipenderanno dalle condizioni di mercato e non vi è alcuna garanzia circa la loro effettiva realizzazione. Comunque, al momento, non c’è l’intenzione di ridurre la partecipazione al di sotto della soglia del 67% o di intraprendere operazioni straordinarie sul capitale della società.
A detta di Equita la comunicazione di San Faustin e Techint Holdings indica che non vi sono piani di delisting nel breve e che eventuali vendite saranno gestite per mantenere la partecipazione sopra il 67%. «A nostro avviso il mercato non stava prezzando in modo rilevante scenari di delisting con il titolo Tenaris che tratta a un multiplo prezzo/utile 2025 di 10,3 volte e, tra dividendo e buyback, il rendimento complessivo per l’azionista si mantiene a doppia cifra», spiega Equita.
Certo che la notizia potrebbe pesare leggermente nel breve termine, «ma non ci aspettiamo pressioni significative sul titolo su cui manteniamo il rating buy e il target price a 18,60 euro», conclude Equita. Anche per Banca Akros la cessione di azioni da parte degli azionisti di controllo potrebbe avere un impatto negativo sul prezzo del titolo, su cui in ogni caso ha ribadito il rating buy e il target price a 19 euro. (riproduzione riservata)