Tenaris ha annunciato il completamento della prima tranche da 600 milioni di dollari del suo programma di riacquisto di azioni proprie da 1,2 miliardi di dollari annunciato lo scorso 6 giugno del 2025 e approvato alla fine di maggio dal cda con l’intenzione di cancellare le azioni acquistate.
Durante questa prima tranche, che si è svolta dal 9 giugno fino al 30 settembre (incluso), Tenaris ha acquistato un totale di 33.059.955 di azioni ordinarie, pari al 3,08% del suo capitale sociale totale, per un corrispettivo totale di 516,5 milioni di euro, circa 600 milioni di dollari. Tenaris intende cancellare tutte le azioni in portafoglio acquistate nell’ambito del programma a tempo debito.
Si ricorda che tra novembre del 2023 e marzo del 2025 Tenaris ha già effettuato due programmi di buyback per complessivi 1,9 miliardi di dollari (1,2 più 0,7 miliardi) per il riacquisto del 10% del capitale (109 milioni di azioni). La seconda tranche del programma di riacquisto durerà fino a giugno del 2026.
Il principale azionista della società, San Faustin, possiede 713,6 milioni di azioni (quota del 66,57% su un totale di 1.072 milioni di azioni). E lo scorso 22 settembre ha autorizzato la vendita di una parte delle sue azioni ordinarie detenute in un’ottica di gestione del portafoglio e a seguito del programma di buy-back di Tenaris, che ha determinato un incremento passivo della quota di controllo.
L’ammontare, i tempi e le modalità di eventuali vendite dipenderanno dalle condizioni di mercato e non vi è alcuna garanzia circa la loro effettiva realizzazione. Comunque, al momento, non c’è l’intenzione di ridurre la partecipazione al di sotto della soglia del 67% o di intraprendere operazioni straordinarie sul capitale della società. Per gli analisti la comunicazione di San Faustin e Techint Holdings indica che non vi sono piani di delisting nel breve e che eventuali vendite saranno gestite per mantenere la partecipazione sopra il 67%.
A Piazza Affari il titolo Tenaris ha strappato in chiusura il 1° ottobre un progresso del 4,11% a 15,815 euro. Banca Akros ha confermato il rating buy e il target price a 19 euro. (riproduzione riservata)