L'azionario milanese chiude in positivo la seduta odierna: +1,29% a 52104 punti il Ftse Mib. Sul fronte dei dati macroeconomici, il Pil dell'area euro è aumentato dello 0,4% t/t nel secondo trimestre, una rilevazione migliore delle attese, ferme a un +0,2%. Passando agli Usa, il Pil sempre nel secondo trimestre è aumentato a un tasso annualizzato dell'1,5%. Nel primo trimestre il Pil era cresciuto del 2,1%. Il reddito personale delle famiglie americane è aumentato dello 0,2% a giugno, dopo il rialzo dello 0,7% di maggio, risultando inferiore all'incremento dello 0,3% atteso dagli economisti. Le spese per consumi personali sono cresciute dello 0,3%, al di sotto dell'aumento dello 0,4% previsto e in rallentamento rispetto al +0,9% di maggio. Al netto dell'inflazione, la spesa reale per consumi personali è aumentata dello 0,4%, dopo il +0,4% del mese precedente, in linea con le attese.
A piazza Affari forti acquisti sui tecnologici: Stm +6,35%, Technoprobe +6,58%. Focus poi sulle trimestrali: dopo i conti Azimut H. +3,92%, Prysmian +4,49%, Zignago V. +6,15%, De Nora +5,29%, Ferrari +1,13%, De' Longhi +2,08%, Technogym +2,94%. Rally da +8,26% a 4,56 euro per Trevi Fin. dopo che Webuild (+2,71%) ha lanciato un'opa concorrente in contanti da 4,50 euro per azione, sfidando l'offerta pubblica di scambio annunciata da Icop lo scorso 28 giugno. Il gruppo guidato da Pietro Salini punta ad acquisire il controllo della società di Cesena specializzata nelle fondazioni speciali e nell'ingegneria del sottosuolo, con l'obiettivo finale del delisting. Infine, Aeffe è balzata dell'11,73%: nell'ambito del percorso di risanamento in corsoe della procedura di composizione negoziata della crisi d'impresa avviata il 2 ottobre 2025, Oxy Capital Italia, quale capofila di un consorzio di partner industriali e finanziari, ha formulato un'offerta vincolante. (riproduzione riservata)