skin track
Christine Lagarde Bce
Christine Lagarde Bce
Analisi Leggi dopo

Tassi Bce, si spera che Christine Lagarde non faccia confusione

di Angelo De Mattia
28 gennaio 2025, 21:00 Ultimo aggiornamento: 21:37

Ecco cosa aspettarsi dalla riunione del 30 gennaio del consiglio direttivo della Banca Centrale Europea sulla politica monetaria | Christine Lagarde: Bce non in ritardo con i tagli dei tassi

Si riunisce il 30 gennaio il consiglio direttivo della Banca Centrale Europea per decisioni sulla politica monetaria. È molto probabile un taglio dei tassi ufficiali di riferimento ma di soli 25 punti base.

Le riunioni della Fed e della Bce

Sarà comunque importante la valutazione che potrà farsi delle decisioni che prenderà il comitato monetario della Federal Reserve e non solo a proposito delle misure in materia di tassi d'interesse - su cui pende l'invito del presidente Donald Trump perché siano ridotti - ma anche, più in generale, in tema di indirizzi strategici (che si potrebbero ricavare dalle dichiarazioni alla stampa del presidente Jerome Powell), avute presenti la situazione economica e le prospettive. Anche per la Bce sarà particolarmente importante la tradizionale conferenza stampa della presidente Christine Lagarde post seduta del direttivo.

Una comunicazione confusa e contraddittoria

Nelle scorse settimane, come sta accadendo da un po' di tempo, è proseguito un confuso dibattito sui mezzi di comunicazione tra i componenti del Consiglio, un dibattito da cui, more solito, si può ricavare tutto e il suo contrario. Ha parlato spesso anche la presidente Lagarde con concetti sovente cerchiobottisti che non servono a nulla, a eccezione del concorrere, affiancati alle dichiarazioni di altri membri, al disorientamento di osservatori e operatori. E puntualmente si ripresentano le gravi carenze in materia di comunicazione.

La conferenza stampa di Lagarde 

Vedremo se, nella conferenza, madame Lagarde ripeterà le consuete giaculatorie sui dati e sulle decisioni da adottare «riunione per riunione» o se interverrà finalmente qualche revisione nel segno, anche parziale, della forward guidance, insomma della corrispondenza alla ragion d'essere della politica monetaria come, cioè, sostanzialmente politica d'anticipo.

Successivamente ci renderemo conto altresì di come si saranno comportanti alcuni governatori che, negli interventi pubblici, sostengono la necessità di cambiamenti, ma poi di questi ultimi non si vede traccia nei consuntivi delle riunioni dell'organo in questione.

Le possibili domande sulle operazioni bancarie in Italia e Germania

Non è da escludere che nell'incontro con la stampa siano fatte domande alla presidente sulle ops bancarie in Italia (e in Germania) ricordando che sulle materie di Vigilanza è il direttivo ( al quale vengono sottoposte le decisioni del Supervisory board per una sorta di nulla osta definitivo) che ha l'ultima parola: insomma, non si tratta di un compito secondario per il predetto organo, ma della stessa rilevanza della politica monetaria.

Ciò a maggior ragione dopo la posizione sulle ops non negativa assunta dalla Commissione Ue ed esternata, in linea generale, lunedì 27 gennaio da un portavoce.

L’indipendenza delle banche centrali

Nell'ultimo intervento pubblico Lagarde, rifacendosi anche a uno studio dell'Istituto, ha sottolineato l'importanza dell'indipendenza delle Banche centrali non solo de iure, ma anche de facto. Non si può non essere d'accordo, a patto che l'indipendenza non significhi separatezza e che una corretta dialettica politica e sociale sia riconosciuta fondamentale e nell'interesse degli stessi Istituti centrali che non sono monadi né, ovviamente, legibus soluti.

Si deve essere certi che ciò sia ben presente alla presidente che appare, tuttavia, sempre pronta e documentata su ciò che dovrebbero fare gli altri soggetti istituzionali, facendo spesso passare in secondo piano ciò che invece deve fare la Banca Centrale Europea. È una critica che le veniva rivolta mutatis mutandis anche quando Lagarde era la direttrice generale del Fondo Monetario Internazionale. (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO ILLIMITATO + MF GPT LIGHT
Accesso al sito, alle newsletter e il piano light (30 crediti/mese) di MF GPT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO ILLIMITATO + MF GPT PRO
Accesso al sito, alle newsletter e il piano pro (600 crediti/mese) di MF GPT

188,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano pro di MF GPT (600 crediti/mese)

SITO ILLIMITATO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT
Il quotidiano digitale, l'accesso al sito, alla borsa e alle newsletter, il piano light (30 crediti/mese) di MF GPT e l'accesso al The Wall Street Journal

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO ILLIMITATO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT PRO
Il quotidiano digitale, l'accesso al sito, alla borsa e alle newsletter, il piano pro (600 crediti/mese) di MF GPT e l'accesso al The Wall Street Journal

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano pro di MF GPT (600 crediti/mese)