La seduta di Wall Street è stata caratterizzata dalle reazioni all'arrivo della presidente della Camera Usa Nancy Pelosi a Taiwan, che ha scatentato l'ira della Cina. L'atterraggio all'aeroporto di Taipei è avvenuto alle 16:50 ora italiana, quando Wall Street era già aperta. La borsa di New York ieri pomeriggio ha avuto un avvio leggermente negativo, poi ha cominciato a guadagnare terreno, forse considerando il fatto che in definitiva l’aereo della Pelosi era atterrato senza problemi. Più avanti nel corso della seduta ha però cominciato a indietreggiare perché Pechino ha annunciato esercitazioni militari aeree e navali intorno all’isola fino domenica a mezzogiorno. Dopodiché son ricominciati gli alti e bassi. Alla fine il Dow Jones ha chiuso in calo dell'1,2%, lo S&P500 dello 0,7%, il Nasdaq dello 0,2%.
Caterpillar ha perso il 5,8% dopo che il colosso industriale ha pubblicato risultati trimestrali contrastanti. La società ha guadagnato 3,18 doollari per azione, battendo una previsione di consenso Refinitiv di 3,01 dollari per azione. Mentre i ricavi sono ammontati a 14,25 miliardi di dollari, appena al di sotto di una stima di 14,35 miliardi. Prosegue la serie positiva di Coinbase, la prima borsa di criptovalute a quotarsi sul Nasdaq. Ha chiuso in rialzo del 7,2%. Ma dall'inizio dell'anno il calo è ancora del 73,2%. Vola Uber (+18,9%) nonostante abbia registrato una oerdita di 1,33 dollari per azione. Ma il mercato si è esaltato per i ricavi di 8,07 miliardi che ha nno battuto le attese di 7,39 miliardi.
Nel corso della seduta ben tre esponenti della Federal Reserve hanno detto la loro sul riazlo dei tassi d'interesse. Il più esplicito è stato il presidente della Fed di Chicago Charles Evans: spera che la banca centrale possa aumentare il suo tasso di interesse di riferimento di mezzo punto percentuale a settembre e poi continuare con aumenti di un quarto di punto fino all'inizio del secondo trimestre nel 2023. La presidentessa della Fed di San Francisco Mary Daly si è invece limitata a dire che la banca centrale ha ancora del lavoro da fare per combattere l'inflazione. Più tardi, Loretta Mester, presidentessa della Cleveland Fed, ha dichiarato che sono necessari molti altri mesi di prove che l'inflazione ha raggiunto il picco prima che la Fed termini il suo ciclo di rialzo dei tassi. (riproduzione riservata)