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Suzuki eVitara: l’elettrico che parla la lingua dell’avventura

Suzuki eVitara segna l’ingresso del marchio nell’era elettrica: design robusto, tecnologia avanzata, fino a 428 km di autonomia e trazione Allgrip-e per avventure silenziose. Tradizione e innovazione si incontrano in un Suv compatto e sorprendente

di Nicola D. Bonetti
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Non è trascorso molto tempo, da quando nel gennaio 2023 Suzuki presentò il prototipo eVX (acronimo di Emotional versatile cruiser), che prefigurava il primo modello completamente elettrico. Mostrata per la prima volta lo scorso novembre, è ora definita nel nome, eVitara, nelle forme, nei contenuti e nei tempi di arrivo sul mercato. È iniziata la produzione in India, dove Suzuki Motor è attiva da decenni, con la fabbrica nello Stato del Gujarat, con le consegne previste per l’Europa da fine estate 2025.

Il design è fedele allo stile Suzuki: esprime forza e innovazione senza balzi futuribili. Anzi, qualche tratto richiama vetture di altri marchi, già esistenti e nemmeno nuovissime, ma forse per questo non necessita di tempi di metabolizzazione. Piace subito per l’equilibrio del design, che secondo il costruttore si presenta come «High-Tech & Adventure», tra avanguardia da elettrica e robustezza da fuoristrada, rimarcando con Vitara nel nome, che si ricollega alla tradizione iniziata nel 1998: un successo mondiale che evoca robustezza.

Suzuki eVitara: l’elettrico che parla la lingua dell’avventura

Compatta con passo lungo e sbalzi limitati, ha frontale imponente ma non aggressivo, con evidenti protezioni inferiori che salgono senza lasciare troppo spazio al muso tipico delle elettriche essendo privo di calandra, mentre in alto una sottile striscia collega i fari al marchio con la classica S stilizzata.

Suzuki eVitara: l’elettrico che parla la lingua dell’avventura

Fiancata con parafanghi e passaruota scolpiti e muscolosi attorno alle ruote di buon diametro, seconda portiera con maniglia dissimulata nell’ultimo montante (soluzione introdotta da Nissan Terrano “I” «Pathfinder» del 1986, ripresa da Alfa Romeo 156 nel 1997, poi dilagata). Tetto discendente con spoiler finale verso la coda alta e tronca, dove le luci sono collegate da una fascia luminosa: come negli anni 80-90 e secondo la moda appena tornata, specie per le elettriche.

Suzuki eVitara: l’elettrico che parla la lingua dell’avventura

Di nuova concezione la piattaforma «Heartech-e», in grado di ospitare, oltre alle batterie di 49 e 61 kW, la trazione anteriore oppure integrale «Allgrip-e» realizzata con due motori. Questi i principali valori tecnici delle tre versioni proposte, al netto degli allestimenti non ancora indicati: 2WD con batterie da 49 kWh, potenza di 106 kW e coppia di 193 Nm, per consumi di 14,8 kWh/100 km e autonomia di circa 345 km; 2WD con più batterie e potenza, i cui valori sono, nel medesimo ordine: 61 kWh, 128 kW, identica coppia, 15,0 e 428 km di autonomia. Al top la versione 4WD: due motori, anteriore da 128 kW e posteriore da 48 (totali 135), robusta coppia di 307 Nm, batterie da 61, consumo di 15,6-16,5 e autonomia di 396-412 km.

Ancora un po’ di tecnica: il gruppo motopropulsore «eAxle» integra motore e inverter, le batterie sono al litio ferro-fosfato, quindi prive di cobalto.

La gestione termica controlla batterie e aria condizionata, per razionalizzare le riserve di energia, il tutto sostenuto dall’efficiente pompa di calore. Grazia alla quale il riscaldamento di sedili e volante non inficia l’autonomia.

La tecnologia per la trazione 4x4 «Allgrip-e» è reattiva e comprende la funzione «Trail» per la guida offroad, con simulazione del differenziale autobloccante.

Suzuki eVitara: l’elettrico che parla la lingua dell’avventura

Interni di qualità, dove la compattezza della vettura non sembra limitare lo spazio, reso pratico dalla funzionalità attorno al posto di guida. Molto in stile Vitara (è un apprezzamento), è elegante e ha tutto a portata di mano. La pedaliera resta piccola ma almeno acceleratore e freno appaiono distanziati come si conviene. Ampi il tunnel di separazione tra i sedili, con selettore rotante per marcia avanti e indietro, mentre Parking è a pulsante.

Suzuki eVitara: l’elettrico che parla la lingua dell’avventura

Il display esteso per strumentazione e le funzioni di Suzuki Connect, tutto nuovo, con informazioni dedicate alla vettura elettrica: stato della batteria, gestione della ricarica, accensione a distanza di condizionatore e riscaldamento, geolocalizzazione della vettura, pianificazione dei viaggi e, immancabile, la personalizzazione dello sfondo. Pronti per avventure, silenziose. (Riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 10/08/2025 08:00
Ultimo aggiornamento: 10/08/2025 08:00
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