Dopo i solidi risultati del terzo trimestre di STMicroelectronics, Credit Suisse ha aumentato le sue stime sulle vendite aziendali del 2021, 2022 e 2023 dell'1% e sull'ebit del 5%, portando il target price a 49,5 euro (rating outperform confermato). "Prevediamo che gli utili per azioni del 2021, 2022 e 2023 siano, rispettivamente, pari a 2,01/2,31/2,59 dollari per azione (1,91/2,20/2,46 dollari precedenti, ndr)", sottolineano gli esperti, secondo i quali la società di componentistica elettronica e semiconduttori rimane ben posizionata per una crescita fuori misura, con un miglioramento del portafoglio, uno slancio progettuale e la possibilità di raggiungere 14,6 miliardi di dollari di vendite con quasi il 20% di ebit margin già nel 2023.
Nonostante STM stia accelerando l'obiettivo sui ricavi SiC per raggiungere il target di 1 miliardo di dollari entro il 2024 (rispetto al piano precedente che fissava il target al 2025), "riteniamo che ci sia ancora un potenziale rialzo per il nuovo obiettivo SiC", aggiunge Credit Suisse. Il broker svizzero stima adesso un SiC Tam di almeno 4 miliardi di dollari entro il 2025, un aumento delle vendite legate a Tesla dai 240 milioni del 2020 a 800 milioni entro il 2024. Negli ultimi quattro anni, infatti, il gruppo italo-francese ha superato per due volte il settore dei semilavorati auto (6% di cagr tra il 2016-2020 rispetto a una crescita del settore del 3%) e il management adesso punta a estendere questa tendenza.
Mentre il ritmo di sovraperformance può rallentare con la crescita del mercato SiC, anche la concorrenza aumenta, "crediamo ancora che STM possa continuare a sovraperformare rispetto alla maggior parte dei concorrenti, data la crescente adozione di SiC tra i produttori di apparecchiature originali auto e il suo primo vantaggio come mover. Stimiamo, dunque, che le vendite tocchino i 12,6 miliardi nel 2021 (+23%) seguito da un 8%/7% di crescita delle vendite in 2022/23 raggiungendo 14.6 miliardi nel 2023", spiegano gli esperti. "Con STM che tratta a 21/19 volte il p/e e a 17/15 l'ev/ebit sulla base delle nostre stime 2022/2023, sosteniamo che la valutazione di STM è attraente dati i driver di crescita strutturale e la leadership nella tecnologia SiC", concludono. Il titolo STIM è in ribasso a Piazza Affari dell'1,71% a 47,64 euro. (riproduzione riservata)