Segnali di schiarita sul mercato auto francese, che ad agosto ha registrato un lieve rimbalzo dopo mesi di calo. A beneficiarne è anche Stellantis, che in scia ai dati in arrivo da Parigi a Piazza Affari segna un rialzo dell’1,5% all’apertura di lunedì 1.
Secondo i dati diffusi dalla Plateforme Automobile (Pfa), le immatricolazioni di nuove auto in Francia sono cresciute del 2,18% su base annua a 87.850 unità. Nonostante il recupero, il bilancio dei primi otto mesi del 2025 resta comunque negativo, con un arretramento del 7,1% e poco più di 1,04 milioni di veicoli immatricolati. Sul fronte delle alimentazioni, le elettriche pure hanno mantenuto una quota del 17,7% del mercato, in aumento rispetto al 16,8% dei primi otto mesi del 2024, mentre le ibride superano il 50%.
In questo contesto Stellantis ha mostrato segnali di ripresa, con una crescita delle immatricolazioni dell’1,74% nel mese, sostenuta dai buoni risultati di Citroën (+30%) e Alfa Romeo (+60%). Un recupero che segna un’inversione rispetto ai mesi precedenti, quando il gruppo era sceso del 12% a fronte di un mercato in calo dell’8%.
Anche Renault ha fatto leggermente meglio del mercato (+2,28%), grazie alla performance della marca principale (+7,5%), mentre Dacia ha ceduto oltre il 6%. Più difficile il quadro per Volkswagen, in calo dell’8% a livello di gruppo, e soprattutto per Tesla, che ha visto crollare le vendite del 47% ad agosto e quasi del 40% dall’inizio dell’anno.
Gli analisti di Banca Akros giudicano la notizia «marginalmente positiva» per Stellantis, che ha riportato un andamento in linea con il mercato francese e decisamente migliore rispetto ai mesi precedenti. La banca stima che il mercato transalpino pesi per circa il 10% sui ricavi del gruppo e conferma la raccomandazione neutral con target price a 9 euro.
Nella serata di lunedì 1 sono attesi i dati anche sulle immatricolazioni in Italia, altro mercato chiave per il gruppo in Europa. (riproduzione riservata)