skin track
Antonio Filosa, Stellantis
Antonio Filosa, Stellantis
Mercati Azionari Leggi dopo

Stellantis, i sindacati in Francia contro la riorganizzazione voluta dal ceo Filosa: troppi ex Fca ai vertici

10 ottobre 2025, 14:04 Ultimo aggiornamento: 14:22

La riorganizzazione dei vertici imposta da Filosa preoccupa i sindacati a Parigi: know-how francese marginalizzato. Intanto il ceo punta 10 miliardi di investimenti sul mercato Usa e il 20 ottobre incontra i sindacati italiani | In Stellantis tornano i Marchionne boys

Il piano di rilancio di Stellantis guidato dal nuovo amministratore delegato Antonio Filosa sta suscitando preoccupazioni tra i lavoratori francesi, timorosi che le attività d’Oltralpe vengano penalizzate a vantaggio di altri Paesi, in particolare dell’Italia e degli Stati Uniti.

Lo segnala Bloomberg ricordando che Filosa, al vertice del gruppo dal giugno scorso, ha avviato una profonda revisione della struttura interna della casa automobilistica nata dalla fusione tra Fiat Chrysler Automobiles (Fca) e Psa Group, un gruppo che oggi conta 14 marchi tra cui Peugeot, Jeep, Fiat e Alfa Romeo. L’ex manager di Fca, un italiano con una lunga esperienza in Sud America, ha scelto diversi collaboratori di fiducia per ruoli chiave in Europa e la mossa sta alimentando i timori di un ridimensionamento del peso francese all’interno del gruppo.

I sindacati francesi: troppi ex Fca al vertice di Stellantis

Secondo il sindacato Cfe-Cgc, che rappresenta soprattutto i lavoratori impiegatizi, le ultime nomine e le linee strategiche «potrebbero mettere in discussione l’equilibrio raggiunto dopo la fusione Psa-Fca, soprattutto in termini di produzione e sviluppo dei futuri modelli». E in effetti in Stellantis sono tornati molti «Marchionne Boys», come spiegato nei giorni scorsi da MF-Milano Finanza. L’organizzazione sindacale denuncia inoltre che il know-how francese sta «venendo marginalizzato» e che alcuni stabilimenti in Francia e in Europa rischiano di diventare «una variabile d’aggiustamento».

Il nuovo amministratore delegato illustrerà i dettagli del piano industriale all’inizio del prossimo anno. Dalla partenza di Tavares lo scorso dicembre, vari dirigenti di provenienza Psa hanno lasciato il gruppo, mentre Stellantis ha temporaneamente sospeso la produzione in alcuni impianti europei per il calo della domanda.

Stellantis investirà pesantemente negli Usa

Filosa sta preparando un piano di investimenti per circa 10 miliardi di dollari negli Stati Uniti, mercato considerato cruciale per i margini operativi. La decisione di puntare sull’America, unita alla revisione degli investimenti europei, ha provocato allarme tra i sindacati sia in Francia sia in Italia, dove la produzione di auto è scesa del 36% nei primi nove mesi dell’anno. Alcuni rappresentanti dei lavoratori italiani hanno paventato il rischio di chiusure forzate di stabilimenti.

Arrivano però anche i primi segnali positivi: nel terzo trimestre le consegne globali di Stellantis sono aumentate del 13%, spinte da un +35% in Nord America, grazie al ritorno sul mercato di modelli di successo come il Ram 1500 con motore V8.

Il 20 ottobre Filosa incontrerà i sindacati italiani

Filosa incontrerà i sindacati italiani il 20 ottobre per illustrare le strategie del gruppo nel Paese, mentre i governi di Italia e Stati Uniti sono in contatto con la società per le future decisioni produttive. Il ceo ha già cercato di smorzare i timori interni di una «guerra di appartenenza» tra ex Fca e ex Psa, dichiarando in settembre, durante una conferenza di Kepler Cheuvreux di aver «vietato le etichette ex-Psa ed ex-Fca» perché «siamo semplicemente Stellantis».

Bloomberg ricorda anche che Filosa ha voluto compiere la sua prima visita ufficiale proprio nello stabilimento francese di Sochaux, dove vengono assemblati i Suv Peugeot 3008 e 5008, un chiare segnale di continuità e di attenzione verso la componente francese del gruppo. (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

-30%

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT PRO

229,00 € per 1 anno
328,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • MF GPT Piano pro di MF GPT (600 crediti/mese)

SITO + MF GPT PRO

138,00 € per 1 anno
198,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano pro di MF GPT (600 crediti/mese)

-30%

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

160,00 € per 1 anno
229,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

-30%

SITO + MF GPT LIGHT
Sito senza limiti
+ The Wall Street Journal

69,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)