Elon Musk ha deciso di unire SpaceX e xAI in un’operazione che valuta il gruppo risultante 1.250 miliardi di dollari. Una mossa pensata per poter finanziare gli investimenti in intelligenza artificiale e nell’esplorazione spaziale.
L’acquisizione di xAI è stata annunciata sul sito di SpaceX, firmata da Musk, attribuisce a SpaceX una valutazione di 1.000 miliardi di dollari e a xAI un valore di 250 miliardi, scrivono Bloomberg e l’FT. La valutazione della società combinata è stata comunicata ai dipendenti in un memo interno nella giornata di lunedì.
SpaceX ha dichiarato di aver acquisito xAI per «creare il motore di innovazione verticalmente integrato più ambizioso sulla Terra (e oltre), combinando intelligenza artificiale, razzi, internet spaziale, comunicazioni dirette con i dispositivi mobili e la piattaforma di informazione in tempo reale e libertà di espressione più avanzata al mondo».
Secondo fonti dell’FT, SpaceX prevede comunque di procedere con un’offerta pubblica iniziale entro la fine dell’anno. SpaceX sta pianificando una quotazione che potrebbe raccogliere fino a 50 miliardi di dollari, in quella che sarebbe la più grande ipo di sempre. Le azioni della società combinata dovrebbero valere 526,59 dollari ciascuna. L’operazione avverrebbe tramite scambio azionario
L’accordo unisce due delle più grandi società non quotate al mondo: xAI ha raccolto capitali a una valutazione di 230 miliardi di dollari a gennaio, mentre SpaceX si preparava a una vendita di azioni a dicembre con una valutazione di circa 800 miliardi di dollari. I termini dell’offerta, inclusi prezzo e valutazione definitiva, non sono stati resi noti sul sito di SpaceX.
Nel motivare l’operazione, Musk ha spiegato che il modo meno costoso per effettuare calcoli di intelligenza artificiale entro due o tre anni sarà nello spazio. «Questa efficienza dei costi, da sola, consentirà alle società più innovative di accelerare l’addestramento dei modelli di IA e l’elaborazione dei dati a velocità e su scale senza precedenti, favorendo progressi nella comprensione della fisica e nello sviluppo di tecnologie a beneficio dell’umanità», ha scritto Musk.
Secondo un documento depositato venerdì, SpaceX ha chiesto l’autorizzazione a lanciare fino a un milione di satelliti in orbita terrestre nell’ambito del progetto. L’operazione intreccia le diverse attività di Musk, che ha acquisito Twitter alla fine del 2022, ribattezzandolo X, per poi fondere la piattaforma con la sua startup di intelligenza artificiale xAI in un accordo da 33 miliardi di dollari.
xAI, che gestisce anche il chatbot Grok, è un’attività costosa, con consumi di cassa per 1 miliardo di dollari al mese. La fusione con SpaceX mette in comune capitali, talenti e potenza di calcolo, ma allo stesso tempo sfuma i confini tra le diverse realtà societarie. (riproduzione riservata)