Chiusura ancora in leggero calo per Piazza Affari (-0,32%) che non e' riuscita a reagire ai pesanti ribassi delle ultime sedute. Continua a prevalere un clima di attesa per le prossime mosse della Fed.
Sul fronte macro da segnalare oggi che i prezzi alla produzione per la domanda finale negli Usa sono cresciuti dello 0,8% a livello mensile a maggio, in linea al consenso degli economisti. Sempre a maggio, i prezzi alla produzione core sono saliti dello 0,5% (+0,6% m/m il consenso) e quelli per consumi personali sono aumentati dello 0,6%.
Le vendite al dettaglio delle catene nazionali americane nella seconda settimana di giugno invece sono salite dell'11,4% a livello annuale.
In Germania infine l'indice Zew relativo alle attese economiche si e' attestato a -28 punti a giugno rispetto ai -34,3 di maggio, sostanzialmente in linea con quanto atteso dal consenso degli economisti a -28,1 punti.
A Milano denaro sul risparmio gestito: B.Generali +2,34%, B.Mediolanum +4,01%. Stabile Finecobank (-0,14%). In fase di rimbalzo anche le banche: Banco Bpm +1,19%, Bper +0,7%, Mediobanca +0,92%, Intesa Sanpaolo +0,63%, Unicredit +2,41%.
Bene anche Poste I. (+3,07%) e Tim (+0,77%), mentre hanno perso terreno Moncler (-2,69%) e Nexi (-2,74%).
Rimbalzo per Saipem (+2,82%) dopo il Memorandum of Understanding con Trevi Fin. (+10,87%) per collaborare allo sviluppo congiunto di un progetto di due sistemi di trivellazione per fori di fondazione di grande diametro destinato ai parchi eolic