Nuovi rincari per chi fuma sigarette, ma anche tabacco trinciato e sigari.
Lo comunica un avviso sul sito dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, mettendo in atto - come già anticipato da MF-Milano Finanza - l’aumento deciso con le legge di bilancio 2024 che è andata a intervenire sulla componente fissa, che oggi forma una parte dell’accisa, salita da 28,20 euro ogni mille sigarette a 29,50 dal 2025.
I rincari riguardano 114 marche tra sigarette (63), sigari (37) e tabacco trinciato (14). Le «bionde» fanno registrare rincari medi di circa 20 centesimi a pacchetto, con alcune tipologie di Marlboro e Muratti che arrivano così a toccare il prezzo di 6,50 euro per confezione da 20. Le più economiche, nella classifica dell’Adm, restano le Diana: 5,30 euro a pacchetto.
Per quanto riguarda invece i sigari il celebre Antico Toscano Sigaro Nostrano del Brenta 1763 Taliano ha visto aumentare il prezzo della confezione da tre a circa 14,80 euro. (riproduzione riservata)