Piazza Affari chiude in rosso con il Ftse Mib che a fine giornata ha ceduto lo 0,74%.
Sul fronte del Medio Oriente da segnalare che il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (Irgc), i Pasdaran iraniani, ha dichiarato che il transito di navi "da e verso i porti degli alleati e dei sostenitori dei nemici israelo-americani" è vietato attraverso qualsiasi corridoio o verso qualsiasi destinazione. L'Irgc ha aggiunto che lo Stretto di Hormuz è chiuso e che qualsiasi transito attraverso le sue acque sarà soggetto a "misure severe". Tre navi portacontainer di diverse nazionalità sono state respinte dallo Stretto in seguito agli avvertimenti della Marina dei Pasdaran, secondo quanto riportato dai media statali iraniani.
Inoltre il presidente del Parlamento iraniano ha lanciato un velato avvertimento agli Stati Uniti, mentre navi da guerra anfibie e migliaia di Marines vengono dispiegati nella regione. Mohammad Bagher Ghalibaf, emerso come potenziale interlocutore dell'amministrazione Trump nei colloqui per la fine della guerra, ha scritto su X: "Come possono gli Stati Uniti, che non sono nemmeno in grado di proteggere i propri soldati nelle basi della regione e li lasciano invece rinchiusi in hotel e parchi, proteggerli sul nostro territorio?".
La portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, ha affermato che il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, non ha intenzione di inviare truppe di terra in nessun luogo al momento. Tuttavia, secondo quanto riporta la Cnn, funzionari del Pentagono hanno elaborato scenari per il dispiegamento di truppe per conquistare vari obiettivi in Iran.
A Milano in evidenza Amplifon (+1,31%), Inwit (+3,27%) e Snam (+0,89%). Bene tanche Terna (+0,91%) di riflesso agli incrementi di target price degli analisti dopo i conti.
Denaro pure su Eni (+1,21%) su cui Mediobanca Research ha alzato la raccomandazione. Pesante invece Saipem (-2,57%) su cui gli stessi esperti di Mediobanca hanno ridotto il rating a neutral. In rosso pure Avio (-6,25%), Leonardo Spa (-3,35%) e Buzzi (-3,25%).
Da segnalare, infine, Sol (+14,69%) che ha chiuso il 2025 con un fatturato pari a 1,77 miliardi di euro (+10,3% a/a), un margine operativo lordo di 451,7 milioni (403,8 mln nel 2024) e un utile netto di competenza di 167 mln, in crescita rispetto ai 147,7 mln dell'anno precedente.