azionario milanese chiude la seduta con il peggior calo degli ultimi mesi a seguito dell'introduzione dei nuovi dazi Usa. Il Ftse Mib segna -3,41% a 37.736 punti.
Sul fronte macroeconomico il tasso di disoccupazione destagionalizzato nell'Eurozona si è attestato al 6,2% a gennaio, invariato rispetto al dato rivisto del mese precedente. La lettura è inferiore al consenso degli economisti che si aspettavano un aumento al 6,3%.
A Piazza Affari pagano lo scotto maggiore i titoli più esposti al mercato americano, in particolare auto, energetici e banche. Le peggiore performance tra le blue chip sono registrate da Stellantis che cade del 10,16%, Stm dell'8,37%, Iveco del 7,73% e Pirelli del 6,02%.
Lottomatica si mantiene positiva a +0,18% in un contesto di mercato calante dopo la pubblicazione dei conti. La società ha chiuso il 2024 con ricavi a quota 2,004 mld (+23% a/a) e un Ebitda adjusted pari a 706,9 milioni, +22%.
Le azioni di Sogefi cadono dell'8,93% a 1,9 euro dopo che Equita Sim ha ridotto il prezzo obiettivo sul titolo a 2,25 euro. Pesa l'impatto dei dazi Usa.
Maire crolla del 13,57% a 8,6 euro dopo la pubblicazione dei risultati del 2024 nonostante il gruppo abbia registrato l'utile più alto di sempre. Pesa la guidance.
Infine chiusura in rosso anche per Leonardo Spa a -2,86%. Il titolo della difesa interrompe la striscia di sedute positive innescata dalle richieste di maggiori spese militari da parte dei governi europei.