Chiusura poco mossa per Piazza Affari con il Ftse Mib che a fine giornata ha guadagnato lo 0,15%.
Sul lato macro, il prodotto interno lordo dell'Eurozona si è espanso dello 0,3% nel primo trimestre, dopo l'incremento dello 0,2% nei tre mesi precedenti, riferisce Eurostat. La lettura è leggermente al di sotto dell dato preliminare al +0,4% t/t. Su base annua, l'economia dell'area euro è cresciuta dell'1,2%, in linea con il preliminare, come nel trimestre precedente.
Negli Usa invece le vendite al dettaglio sono aumentate dello 0,1% su base mensile ad aprile, leggermente al di sopra del consenso degli economisti che si aspettavano una lettura invariata. L'indice manifatturiero Empire State della Federal Reserve di New York è peggiorato a -9,2 punti a maggio dai -8,1 ad aprile, deludendo il consenso degli economisti a -8 punti.
Infine, la produzione industriale negli Stati Uniti è risultata stabile su base mensile ad aprile, contro le previsioni degli economisti che stimavano una crescita dello 0,1% e a seguito di un calo dello 0,3% a marzo.
A Milano denaro su Leonardo Spa (+4,02%), Hera (+2,24%) e Italgas (+2,18%) mentre hanno perso terreno Pirelli (-2,61%) e Prysmian (-1,92%).
Da segnalare anche Eni (-0,91%) che ha firmato un accordo temporaneo di esclusiva con Ares Alternative Credit Management, fondo di investimento di rilievo globale, volto alla negoziazione di un accordo definitivo e alla conseguente finalizzazione della cessione di una quota di partecipazione in Plenitude pari al 20%, sulla base di un equity value della società compreso tra 9,8 e 10,2 miliardi di euro, corrispondente a un enterprise value di oltre 12 miliardi di euro.