Piazza Affari ha archiviato la seduta debolmente con il Ftse Mib che a fine giornata ha ceduto lo 0,17%.
Sul fronte macro da segnalare che le vendite al dettaglio delle catene nazionali statunitensi sono aumentate del 5,8% a livello annuale nella settimana terminata il 4 ottobre, secondo quanto riferito dal Redbook Research Index. Le vendite erano cresciute del 5,9% a/a nella settimana precedente.
A Milano in evidenza Finecobank (+1,23%) che ha chiuso settembre con una raccolta netta di 748 mln in crescita del 61% rispetto ai 466 milioni di settembre 2024. In luce pure B.Mediolanum (+0,41%) che nel mese di settembre ha registrato una raccolta netta totale pari a 440 milioni, 8,15 miliardi da inizio anno. Banca Generali (+0,34%) ha invece realizzato a settembre una raccolta netta di 402 milioni (+30% a/a) portando il dato cumulato da inizio anno a 4,4 miliardi.
Denaro pure su Unipol (+2,01%), mentre ha perso leggermente terreno Enel (-0,33%) su cui Hsbc ha ridotto da buy a hold il giudizio.
Debole, infine, Leonardo Spa (-0,87%) nonostante i positivi giudizi di Morgan Stanley, che ha alzato da 63 a 65 euro il prezzo obiettivo sul titolo, confermando la raccomandazione overweight. Segni meno anche su Banco Bpm (-1,74%) e Bper (-1,8%).