Chiusura in calo, ma sopra i minimi di giornata per Piazza Affari, con il Ftse Mib che, appesantito dalle banche, ha ceduto l'1,45%.
Sul sentiment ha pesato il quadro del settore bancario Usa, con gli investitori che temono che perdite impreviste possano nascondersi nei portafogli dei prestiti delle banche regionali statunitensi.
Nel dettaglio, le banche regionali negli Stati Uniti sono tornate sotto esame dopo che Zions Bancorp ha previsto una grossa perdita e ha rivelato accuse di frode contro un gruppo di mutuatari che hanno avuto legami con diversi altri istituti di credito del settore. Separatamente, Western Alliance ha affermato di aver intentato una causa ad agosto contro uno dei suoi mutuatari, accusandolo di aver commesso una frode.
Per il sistema creditizio e assicurativo "non temo francamente un contraccolpo. Ho parlato con queste persone, ho detto fin dall'inizio che il mio intento non era punitivo", ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, aggiungendo che "è chiaro l'intento di concentrarsi su delle priorità che la nazione, che sono lavoro, salari e famiglie, mantenendo una traiettoria di bilancio, deficit e debito che ci consente di essere seri e credibili perchè non siamo gli unici a beneficiare di quella traiettoria, ne beneficia anche il sistema bancario e lo riconosce. Abbiamo chiesto al sistema di darci una mano a coprire queste priorità".
Sul fronte macro da segnalare che il tasso di inflazione annuo nell'Eurozona è salito leggermente al 2,2% a settembre, rispetto al 2% di agosto, secondo i dati definitivi di Eurostat. La lettura definitiva conferma la stima preliminare. Su base mensile, i prezzi al consumo sono aumentati dello 0,1%, in linea con le stime preliminari e i valori precedenti.
A Piazza Affari, come accennato, in rosso le banche: B.Mps -1,84%, Banco Bpm -1,6%, Bper -1,6%, Intesa Sanpaolo -2,23%, Mediobanca -0,68%, Unicredit -2,62%.
Focus anche su Stellantis (+0,87%). L'azienda e Pony.ai, realtà attiva a livello globale nella tecnologia a guida autonoma, hanno firmato un memorandum d'intesa non vincolante volto ad accelerare lo sviluppo e la diffusione di applicazioni robotaxi in Europa. Mediante la divisione europea di Pony.ai, sita in Lussemburgo, il software proprietario sarà integrato alla piattaforma Bev AV-Ready di Stellantis in furgoni di medie dimensioni, per poi ampliare l'ambito della partnership a soluzioni di mobilità urbana sicure, scalabili ed efficienti.
In salita anche Inwit (+0,98%) e Campari (+0,97%) mentre hanno perso terreno Leonardo (-5,32%) e Prysmian (-3,36%).
fus