Chiusura piatta per l'azionario milanese con il Ftse Mib che a fine giornata è invariato.
Sul fronte macro da segnalare che il tasso di disoccupazione nell'area euro si è attestato al 6,3% ad agosto, in aumento rispetto al 6,2% di luglio, secondo i dati Eurostat. La lettura è superiore al consenso degli economisti che si aspettavano un dato invariato al 6,2%.
Negli Usa, invece, lo shutdown ha bloccato anche la pubblicazione dei dati macroeconomici in programma oggi. I report sulle richieste settimanali dei sussidi di disoccupazione e sugli ordini alle fabbriche per il mese di agosto non sono stati pubblicati
Sul Ftse Mib rally per Stellantis (+8,3%). A spingere l'azione sono i dati sulle immatricolazioni in Italia e negli Stati Uniti, in entrambe le aree superiori alle attese, una serie di giudizi positivi da parte degli analisti, con Banca Akros che ha alzato il rating a buy, e l'indiscrezione di Bloomberg secondo cui Stellantis sta valutando la cessione di Free2move, la sua divisione di car-sharing, nell'ambito del piano di rilancio guidato da Filosa.
Bene anche Prysmian (+4,46%) e Leonardo (+3,07%). Da segnalare poi Fincantieri (+13,03%), su cui gli esperti di Mediobanca Research hanno aumentato il target price da 20 a 27 euro, confermando il giudizio outperform.
Forti cali per Mediobanca (-5,34%). Male anche Unicredit (-2,27%), Banco Bpm (-2,09%), Intesa Sanpaolo (-2,02%) e B.Mps (-1,98%).
Forti acquisti, poi, su Pharmanutra (+19,67%). A catalizzare l'attenzione sul titolo è l'avvio di copertura con rating buy e prezzo obiettivo a 85 euro da parte degli analisti di Berenberg.
fus