Il Ftse Mib archivia la seduta in rosso, con un -0,85%. Gli investitori mantengono il focus sul quadro geopolitico in Medio Oriente e sulle indicazioni in arrivo dalle trimestrali societarie sulle due sponde dell'Atlantico.
Sul fronte macro, negli Stati Uniti l'indice che misura il volume delle richieste di mutui negli Stati Uniti è sceso del 2,7% nella settimana terminata il 10 luglio, dopo il calo del 2,2% del dato precedente. L'indice dei prezzi alla produzione, invece, è diminuito dello 0,3% a livello mensile a giugno, dopo l'aumento dello 0,6% registrato a maggio, mentre il consenso degli economisti aveva previsto una lettura invariata.
A piazza Affari, i ricavi oltre le attese del gruppo svizzero Richemont (+6,63% a Zurigo) sostengono i titoli del lusso, con B.Cucinelli che ha guadagnato il 3,81% e Moncler lo 0,67%.
Tra le migliori blue chip, spiccano anche Nexi (+4,68%), Stellantis (+3,34%) e Amplifon (+2,47%).
In calo Inwit (-1,02%) dopo che il tribunale di Milano ha respinto la richiesta della società di sospendere con urgenza il recesso di Fastweb, controllata italiana di Swisscom, da un contratto di locazione di torri di telecomunicazione.
Pesante la difesa, con Leonardo e Avio che cedono rispettivamente l'1,24 e il 2,52%.
Fuori dal paniere principale, la conferma del giudizio sfavorevole e i rilievi sui conti di Bankitalia penalizzano Bff (-4,06%).