L'azionario milanese chiude poco mosso la prima seduta della settimana, con il Ftse Mib che fa segnare un -0,26% a 43.146 punti. A catalizzare l'attenzione degli operatori oggi sono state le vicende politiche francesi dopo che il premier Sebastien Lecornu ha presentato le proprie dimissioni al presidente Emmanuel Macron, che le ha accettate.
Sul fronte dei dati macroeconomici, le vendite al dettaglio nell'area euro sono aumentate dello 0,1% su base mensile ad agosto, dopo il calo rivisto dello 0,4% registrato a luglio, secondo i dati Eurostat. Il dato è in linea al consenso degli economisti. Su base annua, le vendite al dettaglio sono risultate in crescita dell'1%, rispetto al rialzo rivisto del 2,1% registrato in precedenza.
Intanto, il capo economista della Bce, Philip Lane, ha detto che "nelle settimane e nei mesi a venire ha senso adottare un approccio basato sui dati e sulle singole riunioni per determinare l'orientamento appropriato della politica monetaria, senza alcun impegno preventivo su un percorso specifico dei tassi. In particolare, le nostre decisioni sui tassi di interesse saranno fondate sulla valutazione delle prospettive dell'inflazione e dei rischi a esse associati, alla luce dei dati economici e finanziari in arrivo, nonché delle dinamiche dell'inflazione di fondo e della forza della trasmissione della politica monetaria".
A Milano bene Stellantis (+3,38% a 9,325 euro) su cui Mediobanca Research ha alzato il rating a neutral da underperform e il target price a 9,7 euro (da 7,7 euro).
In rialzo dell'1,68% Prysmian, su cui Citi ha confermato il giudizio buy.
Tim, su cui Barclays ha alzato il prezzo obiettivo a 0,55 euro con rating overweight, ha consolidato con un +0,17% a 0,4829 euro.
Rimbalzo poi da +12,25% per Aeffe dopo il tonfo da -43,34% di venerdì sul deposito dell'istanza per l'accesso alla composizione negoziata della crisi d'impresa di gruppo.
Infine, sull'Egm Dba G. ha fatto segnare un +3,69%, sostenuta dall'avvio di copertura con rating buy da parte degli analisti di Equita Sim.