Per rispondere ai dazi di Donald Trump la Commissione Europea ha a disposizione un’«arma fine di mondo», per citare Il Dottor Stranamore. Si tratta del Regolamento Ue 2023/2675, uno strumento legislativo creato per difendere l’Ue e i suoi Stati membri da pressioni economiche deliberate da parte di Paesi non appartenenti all’Unione.
Si parla di «coercizione economica» quando un Paese terzo usa (o minaccia di usare) misure che influenzano commercio o investimenti per costringere l’Ue o uno Stato membro a modificare o adottare decisioni politiche, interferendo così con la loro sovranità. Per ora il Regolamento non è ancora stato applicato nella pratica. Inoltre la decisione della Commissione deve essere approvata dal Consiglio Europeo a maggioranza qualificata (almeno il 55% degli Stati membri che rappresentino il 65% della popolazione dell’Ue).
Ursula von der Leyen ha quindi la facoltà di imporre dazi contro gli Stati Uniti o addirittura bloccare l’importazione di intere categorie di merci provenienti da oltreoceano. Lo farà? Di certo la Commissione Ue ha in mano un deterrente molto efficace. À la guerre comme à la guerre. (riproduzione riservata)