Saipem si aggiudica un nuovo contratto offshore da Turkish Petroleum. L’accordo rientra nel progetto di estensione del giacimento di gas di Sakarya, situato nel settore turco del Mar Nero. Il valore del contratto è di circa 425 milioni di dollari e conferma la posizione di Saipem come partner strategico per i grandi progetti di Ankara.
I compiti assegnati alla società italiana comprendono l’ingegneria, l’approvvigionamento, la costruzione e l’installazione di tre condotte, per un totale di circa 153 chilometri, con le relative strutture sottomarine. L’obiettivo è collegare la riserva di gas naturale scoperta di recente nel giacimento di Goktepe agli impianti della fase tre di Sakarya.
Grazie alla nuova infrastruttura sarà possibile aumentare la produzione dei giacimenti di gas turchi. Quello di Goktepe si trova a una profondità di 2.200 metri e a una distanza di circa 80 chilometri dal giacimento Sakarya fase tre.
Il contratto, con durata di circa due anni e mezzo, sarà gestito in continuità con quello firmato a settembre 2025 per la terza fase di sviluppo del campo di Sakarya. La campagna offshore sarà gestita dalla nave posatubi Castorone di Saipem nella seconda metà del 2027. (riproduzione riservata)