Saipem e Subsea7 hanno annunciato nella tarda serata di domenica 23 febbraio di aver raggiunto un accordo su una possibile fusione dei due gruppi tramite la sottoscrizione di un Memorandum of Understanding. Il nuovo gruppo ha già un nome, Saipem7. Il titolo Saipem apre lunedi con un rialzo del 4,8%, verso le ore 10:15 entra in volatilità e viene sospeso con un ribasso teorico dello 0,3%. Subsea7, invece, guadagna il 6,8% a Oslo.
Il gruppo che verrebbe a nascere darebbe vita a un leader globale nel settore dei servizi per l’energia e avrà un portafoglio ordini aggregato di 43 miliardi di euro, ricavi per 20 miliardi ed ebitda di oltre 2 miliardi con un’organizzazione globale di oltre 45.000 persone, fra cui più di 9.000 ingegneri e project manager. Entrambi i gruppi hanno un valore di mercato di circa 4,5 miliardi di euro (Subsea 7 è quotata in corone norvegesi). Saipem pubblicherà i conti 2024 mercoledì 26 febbraio con un aggiornamento della strategia di gruppo.
Gli azionisti di Saipem e Subsea7 deterranno in misura paritetica (in rapporto 50-50) il capitale sociale della nuova società. Gli azionisti di Subsea7 riceveranno 6,688 azioni di Saipem per ogni azione Subsea7 detenuta. Subsea7 distribuirà un dividendo straordinario di 450 milioni di euro immediatamente prima del perfezionamento dell'operazione. Si prevedono sinergie annuali per circa 300 milioni di euro dal terzo anno successivo al completamento della fusione, con costi one-off per 270 milioni di euro. Il nuovo gruppo avrà azioni quotate sia sulla borsa di Milano che su quella di Oslo. Il perfezionamento dell’operazione è previsto nella seconda metà del 2026. (riproduzione riservata)