Un'altra giornata di vendite per Piazza Affari e le altre borse europee in una clima che resta di forte avversione al rischio.
Milano a fine giornata cede il 2,79%. In forte discesa anche Wall Street.
I mercati continuano a risentire dei timori degli investitori su inflazione e prossime mosse delle banche centrali. Occhi gia' puntati quindi sulla Fed, che rendera' nota mercoledi' la decisione di politica monetaria.
A Milano in rosso anche oggi le banche. Prosegue il sentiment negativo sull'intero comparto dopo che la Bce si e' mostrata piu' falco delle attese la scorsa settimana, preannunciando un aumento di 25 pb a luglio senza indicare uno scudo salva-spread; fatto che ha immediatamente provocato un balzo del differenziale Btp/Bund con conseguenze immediate per gli istituti di credito quotati a piazza Affari.
Vendite su Banco Bpm -4,91%, Bper -3,27%, Intesa Sanpaolo -3,44%, Mediobanca -1,55%, Unicredit -1,25%.
Pesanti pure Amplifon (-7,19%), Iveco (-7,18%) e Nexi (-7,89%) mentre si sono mosse in controtendenza Recordati (+1,46%) e Campari (+1,86%).
In forte ribasso infine Saipem (-14,83%) nel giorno del raggruppamento delle azioni. La societa' infatti oggi ha dato esecuzione al raggruppamento delle azioni ordinarie e delle azioni di risparmio nel rapporto di 1 nuova azione ordinaria ogni 10 azioni esistenti e di 1 nuova azione di risparmio ogni 10, previo annullamento di 8 azioni ordinarie e di 8 di risparmio per consentire la quadratura complessiva dell'operazione senza modifiche del capitale.