Una legge quadro per affrontare, in maniera organica, il tema del dissesto idrogeologico e la sicurezza del territorio: l’obiettivo è quello che si è dato la Commissione parlamentare d’inchiesta sul rischio idrogeologico e sismico, che giovedì, 12 marzo, ha promosso presso la Sala della Regina della Camera il convegno ‘Dall’emergenza alla prevenzione: la sicurezza del territorio come missione nazionale’.
Secondo il presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta, Pino Bicchielli, l’obiettivo è arrivare a «un sistema di regole chiare e a una catena di comando coerente», basata su procedure standardizzate che permettano di ridurre i tempi di risposta nelle situazioni di crisi. La norma dovrebbe inoltre consentire di utilizzare le risorse disponibili in modo più rapido ed efficace.
Il progetto legislativo, nelle intenzioni dei promotori, dovrà definire in modo preciso priorità, responsabilità istituzionali, strumenti di monitoraggio e meccanismi di rendicontazione, con l’obiettivo di rafforzare la capacità di prevenzione del Paese rispetto ai rischi legati al dissesto idrogeologico e agli eventi sismici.
Nel suo intervento di apertura, il vicepresidente della Camera Giorgio Mulè ha sottolineato come la sicurezza del territorio rappresenti una sfida che va oltre gli aspetti tecnici e amministrativi. «La sicurezza del territorio non è soltanto una questione tecnica o amministrativa», ha affermato «ma una vera e propria missione nazionale, che riguarda il modo in cui scegliamo di abitare, proteggere e trasmettere alle generazioni future il nostro straordinario patrimonio naturale e umano». (riproduzione riservata)