Piazza Affari chiude in netto rialzo per la seconda seduta di seguito, con il Ftse Mib che è avanzato del 2,39% a 35843 punti.
Sul lato macro, la produzione industriale dell'Eurozona è aumentata dell'1,1% su base mensile a febbraio, dopo una crescita rivista dello 0,6% a gennaio, riferisce Eurostat. Il dato ha battuto il consenso degli economisti che si aspettavano un incremento dello 0,3%. Su base annua, la produzione industriale ha registrato un aumento dell'1,2%, rispetto al calo rivisto dello 0,5% di gennaio e alla diminuzione prevista dello 0,8%.
Crolla l'indice Zew del sentiment economico della Germania ad aprile. Il dato si è attestato a -14 punti, giù di 65,6 punti rispetto al mese precedente e scendendo quindi nuovamente in territorio negativo. Si tratta del calo più marcato delle aspettative da quando la Russia ha invaso l'Ucraina nel 2022.
Stellantis, che aveva aperto in netto rialzo sulla possibilità di esenzioni per i dazi Usa sulle auto, ha accelerato i guadagni a seguito dell'assemblea dei soci, che ha adottato tutte le delibere sottoposte all'approvazione degli azionisti. Il titolo ha chiuso a +6,46% a 8,319 euro.
Sessione positiva anche per Technoprobe (+4,68% a 5,705 euro). Equita Sim e Banca Akros hanno confermato la raccomandazione buy sul titolo sulla scia del Capital Markets Day della società, che si è concentrata sui driver strutturali di Technoprobe, come la domanda guidata dall'intelligenza artificiale e l'innovazione di prodotto.
Male invece i titoli del lusso, con S.Ferragamo che è scivolata del 4,73%, mentre Moncler è calata dello 0,77%. Le perdite sono state innescate dai risultati deboli di Lvmh per il terzo trimestre, segnale visto come negativo per l'intero comparto dagli analisti di Banca Akros.
esa