Seduta positiva per l'azionario milanese, che recupera il segno più in chiusura per la prima volta questa settimana. Il Ftse Mib ha segnato un progresso dell'1,36% a 45.091 punti.
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato di aver definito un accordo quadro con il segretario generale della Nato, Mark Rutte, sulla Groenlandia, sulla base del quale ha deciso di non fare entrare in vigore i dazi annunciati dal primo febbraio contro alcuni Paesi europei.
Sul fronte dei dati macroeconomici, la crescita economica degli Stati Uniti, misurata dal prodotto interno lordo, è stata leggermente rivista al rialzo, passando dal +4,3% stimato inizialmente al +4,4% nel terzo trimestre. Il dato è superiore al consenso, che si aspettava una conferma della lettura preliminare al +4,3%. Nel secondo trimestre del 2025 il Pil americano è aumentato del 3,8%. La stima preliminare del prodotto interno lordo del quarto trimestre è prevista per il 20 febbraio.
Sul fronte del mercato del lavoro, le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti (dato destagionalizzato) si sono attestate a quota 200.000 unità, in aumento di 1.000 unità rispetto al dato rivisto della settimana precedente.
A piazza Affari tra gli industriali in luce Stm (+1,65%), Buzzi (+3,89%), Prysmian (+2,7%), mentre su Fincantieri (-8,73%) e Leonardo Spa (-3,1%) hanno prevalso le prese di profitto. Balzo da +9,57% a 63 euro per Danieli, su cui Berenberg ha alzato il target price a 66 euro da 55 euro, confermando a buy il rating.
In deciso rialzo poi Ariston H. (+3,51% a 4,656 euro), su cui gli esperti di Intesa Sanpaolo hanno ribadito la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 5 euro. Cy4Gate, infine, è salita del 6,09%, con Intermonte che ha ribadito il giudizio buy.