Il Ftse Mib chiude la seduta in netto progresso (+2,09% a 26.967 punti).
A sostenere l'azionario e' stata la notizia che la Russia ha iniziato il ritiro di alcune truppe dal confine ucraino. Positiva nel frattempo Wall Street, dove il Dow Jones al momento segna un +1,27%.
Sul fronte dei dati macro, l'indice Zew relativo alle attese economiche in Germania di febbraio, pur se leggermente sotto le attese (poste a 55 punti), e' risultato in miglioramento rispetto ai 51,7 punti di gennaio, posizionandosi a quota 54,3 punti.
Quanto agli Usa, i prezzi alla produzione per la domanda finale sono cresciuti dell'1% a livello mensile a gennaio, piu' di quanto previsto dal consenso degli economisti, al +0,4% m/m.
Sempre nel mese scorso, i prezzi alla produzione core sono saliti dello 0,8% (+0,4% m/m il consenso) e quelli per consumi personali sono aumentati dello 0,8%. Infine i prezzi alla produzione per la domanda finale di dicembre sono stati rivisti al +0,4% dal +0,3%.
A piazza Affari in gran spolvero Bper (+9,15%) dopo che ieri la banca e il Fitd hanno annunciato l`accordo per la cessione della quota dell'80% di B.Carige (-0,1%) in mano al fondo interbancario, al termine della due diligence confirmatoria.
Sempre tra i bancari, in luce B.Mps (+5,8%), Banco Bpm (+2,89%), Intesa Sanpaolo (+3,09%), Unicredit (+2,13%).
Forti acquisti poi su Autogrill (+10,14%), i cui ricavi preliminari 2021 sono risultati nella parte alta della guidance. Bene anche Wiit (+4,86%) sui giudizi positivi degli analisti sull'acquisizione di ERPTech.
Sull'EGM, infine, e' stato rally al debutto per Technoprobe (+14,04%).